17.3 C
Pisa
martedì 3 Novembre 2026
14:09
● LIVE! In continuo aggiornamento

Valdera, una canzone per San Carlo Acutis: il sogno di Christian è farla arrivare lontano

14:09

Christian Terreni, 18 anni di Santa Maria a Monte, dedica una nuova canzone a San Carlo Acutis realizzata con l’intelligenza artificiale. Il sogno di arrivare in radio.

Il diciottenne Christian Terreni, che convive con la rarissima sindrome NEDAMSS, ha realizzato un nuovo brano con l’intelligenza artificiale. Dopo aver visto il film dedicato al giovane santo ed essere stato in visita al santuario, ha voluto raccontarne la storia attraverso la musica. Un progetto che parla anche della sua vita, delle difficoltà e della speranza.

SANTA MARIA A MONTE. Christian Terreni ha una nuova canzone. Questa volta il protagonista è San Carlo Acutis, il giovane santo che ha ispirato un brano nel quale si intrecciano due storie, apparentemente diverse, ma unite da un messaggio comune: non arrendersi davanti alle difficoltà e continuare a credere nei propri sogni.

Christian, 18 anni, di Santa Maria a Monte, convive con la rarissima sindrome NEDAMSS, una patologia del neurosviluppo legata a una mutazione del gene IRF2BPL.

La malattia gli ha tolto la possibilità di parlare e ha compromesso progressivamente le sue capacità motorie e cognitive. Ma non ha cancellato la sua voglia di comunicare, creare e raccontarsi.

La nuova canzone nasce dopo aver visto il film dedicato a Carlo Acutis e aver visitato il santuario. Un’esperienza che ha colpito profondamente Christian, tanto da spingerlo a realizzare un brano dedicato alla vita e alla storia del giovane santo.

Una canzone che racconta Carlo Acutis, ma nella quale Christian ritrova anche qualcosa di sé.

Il significato è particolarmente importante per il diciottenne di Santa Maria a Monte. Christian si riconosce nella figura di un ragazzo capace di portare gioia e speranza, nonostante le difficoltà.

Il messaggio che vuole trasmettere attraverso la musica è quello di continuare a provarci, impegnarsi e credere nella possibilità di farcela. Perché, anche quando il percorso diventa complicato, la speranza non deve mai morire.

Un messaggio che assume un valore ancora più forte se si pensa alla storia personale di Christian e alla quotidianità con cui deve confrontarsi.

«Vorremmo trovare qualcuno che valorizzi questa canzone, che la possa mandare in radio o proporre durante un evento di beneficenza», raccontano Christian e Lorenzo.

L’obiettivo è far conoscere il brano e permettere al suo messaggio di raggiungere più persone, attraverso una radio, un’iniziativa pubblica o un’occasione di solidarietà.

Al fianco di Christian c’è Lorenzo Vitali, 34 anni, di Pontedera, conosciuto nel mondo musicale con il nome di LVM – Lorenzo Vitali Music. I due si sono incontrati nel 2024, quando la mamma di Christian cercava una persona con competenze tecnologiche che potesse aiutarlo.

Quello che inizialmente doveva essere un aiuto sul piano tecnologico si è trasformato in una bellissima amicizia, tanto che oggi Lorenzo parla di Christian come di un fratello.

Accanto a Christian c’è anche Marco Acconci, maestro di musica e fondatore della scuola di musica “Suonare senza paura”, che da circa un anno gli è vicino e lo accompagna nel suo percorso. Una presenza importante, che contribuisce ad alimentare la passione di Christian per la musica e a offrirgli occasioni per esprimersi attraverso le note e le parole.

Insieme condividono momenti, idee e progetti. Suonano la batteria, realizzano video e soprattutto lavorano alla musica. È proprio attraverso questo percorso che Christian ha trovato un modo per esprimere ciò che sente.

Il funzionamento è semplice solo in apparenza: Christian scrive i testi delle canzoni, mettendo nero su bianco pensieri, emozioni e ricordi. Successivamente, grazie a strumenti di intelligenza artificiale come Suno, quelle parole vengono trasformate in brani musicali.

«La cosa che vogliamo far capire è che l’intelligenza artificiale non viene sempre utilizzata per fare cavolate o cose inopportune. Nel caso di Christian è uno strumento essenziale», racconta Lorenzo.

Anche un’operazione apparentemente banale, come premere un tasto, può richiedere a Christian un grande sforzo di concentrazione e coordinazione. Dietro ogni canzone, quindi, c’è un lavoro importante, fatto di impegno e determinazione.

«Per conoscere veramente Christian bisogna passare attraverso i testi delle sue canzoni», spiega Lorenzo.

Nei brani trovano spazio l’amore per la mamma, il papà e i nonni, i ricordi, gli affetti e gli episodi della vita quotidiana. Anche una semplice conversazione può diventare lo spunto per una nuova composizione.

Christian fino ai dieci anni conduceva una vita simile a quella di tanti altri bambini: correva, andava in bicicletta e giocava a calcio. Poi sono comparsi i primi segnali della malattia, con difficoltà nel camminare, cadute e problemi nella manualità. Nel 2020 è arrivata la diagnosi.

La sindrome NEDAMSS è una patologia rarissima, scoperta nel 2018 e legata a mutazioni del gene IRF2BPL. I casi conosciuti nel mondo sono circa un centinaio.

Oggi Christian utilizza una carrozzina per muoversi e frequenta il liceo scientifico, con il supporto dell’insegnante di sostegno. Ma continua ad avere idee, progetti e sogni. Tra questi c’è quello di portare la propria musica a un pubblico sempre più ampio.

La nuova canzone dedicata a San Carlo Acutis rappresenta un altro passo in questo percorso. Non è soltanto un brano ispirato alla vita di un giovane diventato santo, ma anche un messaggio nel quale Christian ritrova la propria esperienza e la propria voglia di guardare avanti.

Carlo Acutis, nato a Londra il 3 maggio 1991 e morto a Monza il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, per una leucemia fulminante, è stato proclamato santo da papa Leone XIV il 7 settembre 2025. Appassionato di informatica e profondamente legato alla fede cattolica, è diventato un punto di riferimento per molti giovani.

Adesso Christian e Lorenzo vorrebbero che questa nuova canzone potesse trovare uno spazio per essere ascoltata e conosciuta. Una radio, un evento di beneficenza o qualcuno disposto a credere nel progetto: l’importante è che il messaggio arrivi lontano.

Perché, come dimostra la storia di Christian, la musica può diventare molto più di una passione. Può essere uno strumento per comunicare, raccontarsi e continuare a inseguire i propri sogni anche quando tutto sembra più difficile.

La famiglia lancia inoltre un invito ad altri ragazzi con disabilità e ai loro familiari: chi desidera sperimentare le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per esprimersi attraverso la musica può mettersi in contatto con loro.

La speranza, in fondo, è proprio questa: dimostrare che ogni persona ha qualcosa da raccontare e che, a volte, basta trovare il modo giusto per farlo ascoltare.

©Riproduzione Riservata 

Ultime Notizie

Due arresti in poche ore tra Calcinaia e Pontedera: cosa è successo

Controlli sul territorio e rispetto dei provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria: due arresti eseguiti dai Carabinieri tra Calcinaia e Pontedera. Prosegue l’azione di controllo del territorio e...

Sapola cresce allo Spezia e attira club di Serie A: il Pisa detiene il diritto di controriscatto

La crescita di Sapola allo Spezia accende l'interesse di club importanti: il Pisa conserva un diritto di contro-riscatto da poter esercitare. Il Pisa guarda con...

ANC Ponsacco: ampliato l’ambito territoriale di riferimento, coinvolta anche Capannoli

Associazione Nazionale Carabinieri Ponsacco: ampliato l’ambito territoriale di riferimento. Tutti i dettagli. Un nuovo assetto territoriale per rafforzare la presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri e promuovere...

Casciana Terme Lari, il Comune risponde agli amatori: “Sul campo Belcari attenzioni e investimenti”

Casciana Terme Lari, il Comune replica alle società amatoriali: «Sul campo Belcari investiti 54mila euro». La nota stampa. L'amministrazione risponde alle critiche del Club Vecchia...

Parco di San Rossore, i cinghiali fanno scudo ai cuccioli davanti a quattro lupi: il video inedito

Parco di San Rossore, una fototrappola riprende quattro lupi e un gruppo di cinghiali che protegge i cuccioli. Il video è uno studio scientifico...

Valdera, una canzone per San Carlo Acutis: il sogno di Christian è farla arrivare lontano

Christian Terreni, 18 anni di Santa Maria a Monte, dedica una nuova canzone a San Carlo Acutis realizzata con l'intelligenza artificiale. Il sogno di...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Casciana Terme, campo sportivo in condizioni critiche: «Non possiamo più andare avanti così»

Casciana Terme, Club Vecchia Quercia e Il Circolino denunciano le condizioni del campo sportivo Belcari: chiesti interventi. Il campo sportivo comunale “M. Belcari” di Pietraia,...

Bientina, spaccio nei capannoni abbandonati: blitz antidroga, il pusher fugge nei campi

Dopo un mese di monitoraggio con il drone, il blitz di sabato al Puntone di Bientina. Segnalati alla Prefettura diversi acquirenti. Un via vai sospetto,...

Peccioli, violenza sessuale sulla moglie: 54enne finisce in carcere

Peccioli, 54enne arrestato per violenza sessuale aggravata sull’allora consorte: pena residua di 2 anni e 8 mesi di reclusione. Tra il 27 e il 28...

Letame davanti alla sede Enel di Pisa in segno di protesta

Un cumulo di letame davanti all'ingresso della sede Enel di Pisa: è la protesta messa in atto dai militanti di ‘Potere al Popolo a...

Pisa, sciopero generale e corteo in piazza: oltre duemila tra lavoratori e studenti

Oltre duemila persone, tra lavoratori e studenti, sono scese in piazza oggi a Pisa per aderire allo sciopero generale dei sindacati di base. PISA -...

Lutto all’Università di Pisa: muore un noto professore

Addio al professor Fabrizio Baiardi, a lungo docente di Informatica dell’Ateneo. Il ricordo nel professore nelle parole delle colleghe e dei colleghi del Dipartimento...