La crescita di Sapola allo Spezia accende l’interesse di club importanti: il Pisa conserva un diritto di contro-riscatto da poter esercitare.
Il Pisa guarda con attenzione alla crescita di uno dei suoi giovani di proprietà, che lontano dalla Toscana sta trovando spazio e continuità. Si tratta di Motiejus Sapola, difensore centrale classe 2006, attualmente in prestito allo Spezia, dove le sue prestazioni stanno attirando sempre più interesse. Dopo le esperienze con Siracusa e Pontedera, il calciatore lituano sembra aver trovato la stagione giusta per il salto di qualità.
Due squadre di Serie A su Sapola
Lo Spezia, capolista nel Girone B di Serie C, sta beneficiando anche del contributo del giovane centrale, la cui crescita dovrebbe pure aprirgli le porte della nazionale maggiore lituana in occasione della pausa di novembre. I progressi mostrati non stanno passando inosservati. Sapola avrebbe infatti attirato l’attenzione di diverse società, anche di categoria superiore, interessate a seguirne l’evoluzione in vista della prossima stagione.
Tra queste, come riporto da Il Secolo XIX, ci sarebbero il Bologna e il Frosinone. Un interesse che conferma quanto il percorso del difensore stia acquisendo visibilità e che inevitabilmente coinvolge anche il Pisa, proprietario del suo cartellino. La società nerazzurra, quando lo scorso agosto ha definito il trasferimento temporaneo allo Spezia, ha inserito nell’accordo condizioni economiche che potrebbero rivelarsi particolarmente importanti.
L’accordo fra Pisa e Spezia
Il club ligure dispone di un diritto di riscatto fissato a circa 800 mila euro, mentre il Pisa si è riservato la possibilità di esercitare un controriscatto per riportarlo in Toscana. Una clausola che permette al club di via Gioberti di mantenere il controllo sul futuro del giocatore e di non perdere un profilo che potrebbe far parte della prima squadra in futuro.
La situazione apre quindi diversi scenari. Se lo Spezia decidesse di acquistare Sapola a titolo definitivo, il Pisa potrebbe valutare se riportarlo alla base attraverso il controriscatto. Nel frattempo però, l’interesse di altre società potrebbe contribuire ad aumentare il valore del difensore. In questa ottica, il club che manterrà definitivamente il controllo del cartellino del lituano potrebbe trovarsi davanti a un’operazione vantaggiosa in caso di vendita.
I nerazzurri osservano il lituano Sapola
Per i nerazzurri il valore dell’accordo non si misura soltanto in termini economici. Il controriscatto rappresenta anche una possibilità concreta di recuperare un giovane talento e inserirlo nel progetto futuro, qualora venisse ritenuto pronto per un percorso in pianta stabile in prima squadra. A 20 anni, Sapola ha ancora margini di crescita e l’esperienza allo Spezia può offrirgli un passaggio importante per maturare.
Ogni valutazione definitiva è ovviamente rimandata alla prossima estate. Prima ci sarà da proseguire il campionato e consolidare quanto di buono mostrato finora. Intanto, il Pisa può osservare con soddisfazione la crescita del proprio calciatore. La scelta di mandarlo a giocare in prestito sta dando risultati e le condizioni inserite nella trattativa con lo Spezia lasciano aperte diverse opportunità.
A cura di Matteo Casini









