Dopo un mese di monitoraggio con il drone, il blitz di sabato al Puntone di Bientina. Segnalati alla Prefettura diversi acquirenti.
Un via vai sospetto, segnalato da tempo dai residenti, che si è concluso con un’operazione antidroga e il sequestro di cocaina e hashish per un valore stimato fra i 5 e i 6mila euro.
È il bilancio dell’intervento condotto sabato 24 ottobre dalla Polizia Locale Unione Valdera Comando Territoriale Valdera Nord (Buti/Bientina) nella zona del Puntone, presso i capannoni abbandonati della ex ditta Ovoricchi.
Negli ultimi tempi, numerosi cittadini residenti nella zona avevano segnalato un continuo andirivieni di persone che, presumibilmente, si recavano nell’area per acquistare sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno quindi avviato un monitoraggio durato circa un mese, avvalendosi anche del drone in dotazione al Comando, che ha permesso di osservare l’area a debita distanza e di confermare la presenza dell’attività di spaccio.
Sabato è scattata l’operazione. Dopo aver controllato alcuni acquirenti, segnalati alla Prefettura di Pisa in qualità di assuntori per uso personale, gli agenti hanno fatto irruzione nei capannoni.
Alla vista degli agenti di Polizia locale, lo spacciatore, un uomo giovane, si è dato alla fuga a piedi tra i campi circostanti. Nonostante il lungo inseguimento, approfittando della vastità dell’area e della fitta vegetazione, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Durante la corsa l’uomo si è liberato di alcuni involucri contenenti stupefacente, subito recuperati dagli agenti. La successiva ispezione all’interno dei capannoni ha permesso di rinvenire altra sostanza, un bilancino di precisione, un coltello e il materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto posto sotto sequestro penale.
In totale sono stati recuperati 80 grammi di cocaina, in parte già suddivisa in dosi pronte per la vendita e in parte ancora da confezionare, e 16 grammi di hashish.
«Con questa operazione riteniamo di aver dato una risposta efficace alla cittadinanza, che da tempo segnalava questa situazione di disagio», sottolinea il responsabile territoriale Commissario Capo Coordinatore di PL Andrea Trovarelli, precisando che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi per scongiurare la ripresa dell’attività illecita.
“Un ruolo determinante – evidenzia il Dirigente di Polizia Locale Dr. Francesco Frutti – è stato svolto dal drone, in uso al Corpo, il cui acquisto ha consentito di sorvegliare la zona senza esporre gli operatori né allertare i presunti spacciatori”.
“Ringrazio la Polizia Locale per l’ottimo lavoro svolto”, commenta il Sindaco di Bientina Dario Carmassi.
“Questa operazione dimostra che le segnalazioni dei cittadini non cadono nel vuoto: l’amministrazione è presente e attenta alla sicurezza e al decoro del territorio. Questo risultato conferma che investire in strumenti tecnologici come il drone, che ha consentito un monitoraggio efficace e in sicurezza, è una scelta giusta.
Alla Polizia Locale va il mio plauso per la dedizione dimostrata, a tutela di un’area che i cittadini chiedevano da tempo di riqualificare e rendere sicura”.
Le indagini proseguono per risalire all’identità e alla posizione del giovane in fuga.





