Volterra Fantasy Film Festival, premiati a Lajatico i vincitori della sesta edizione: ecco i film premiati e tutte le menzioni speciali.
Si è conclusa domenica 25 ottobre, al Cinema Teatro di Lajatico, la sesta edizione del Volterra Fantasy Film Festival, che ha visto la partecipazione di ospiti del mondo del cinema e una risposta particolarmente significativa da parte del pubblico, soprattutto giovanile.
Tra gli ospiti presenti alla manifestazione l’attrice Donatella Pompadour, il produttore Franco Della Posta e la location manager Francesca Giorli.
A conquistare il primo premio, l’ambito Piatto d’Alabastro, è stato Jamie Kassler, dal Giappone, con il film “Game On”. Al secondo posto si è classificata Paola Lioi, proveniente dalla Basilicata, con “Radici”, mentre il terzo posto è andato a Julian Vincenzo Ricci, di Pisa, con “Out of Time”.
In sala erano presenti alcuni dei registi, premiati da Donatella Pompadour, Franco Della Posta e dai membri dell’associazione Etruria Pro.
Oltre ai tre premi principali, il festival ha assegnato anche diverse menzioni speciali per valorizzare le opere in concorso e le loro caratteristiche.
Ecco tutti i riconoscimenti:
- Miglior messaggio sociale: “Soul to Slaughter” di Lorenzo De Lauretis.
- Miglior originalità: “Fantastic 4×2” di Ermete Labbadia.
- Miglior animazione per bambini: “The Lost Ruby” di Alex Raccuglia.
- Miglior interpretazione: “Deianira” di Gianluca Tesone.
- Menzione speciale I.A.: “Humanum Est” di Andrea Moneta.
- Miglior fotografia: “Etenebris” di Liborio Savio Ciufo.
Al termine della manifestazione, Paolo Moschi e Paolo Bartali, in rappresentanza dell’associazione Etruria Pro, hanno ringraziato gli ospiti e i registi che hanno preso parte alla sesta edizione del festival.
«Vogliamo ringraziare gli ospiti e i registi per aver preso parte alla sesta edizione del Fantasy Film Festival – hanno dichiarato Paolo Moschi e Paolo Bartali di Etruria Pro – in particolare vogliamo ringraziare il sindaco Fabio Tedeschi e l’amministrazione comunale per il sostegno e il supporto. Ci siamo sentiti davvero a casa e confidiamo di continuare a portare eventi nella splendida Lajatico».
La serata si è protratta fino alle 21, con domande e curiosità da parte dei presenti. L’appuntamento è poi proseguito con una cena in loco, durante la quale alcuni registi hanno già iniziato a guardare con interesse a Lajatico.
Un segnale che lascia aperta la possibilità di nuovi sviluppi e collaborazioni future legate al festival e al territorio. Come conclude il comunicato di Etruria Pro: «Se son rose fioriranno….».





