È doveroso iniziare con una premessa fondamentale, come fatto da altri colleghi nelle scorse ore: la trattativa fra il Pisa e Bianco non è a rischio. L’ormai ex tecnico brianzolo sarà il prossimo allenatore dei nerazzurri. Ma facciamo adesso un passo indietro. La Serie A conquistata dal Monza attraverso i playoff aveva rappresentato il traguardo dell’obiettivo prefissato, nelle settimane successive però qualcosa si è incrinato nel rapporto tra il club e l’allenatore.
La cronaca della separazione fra Bianco e il Monza
La promozione aveva fatto scattare automaticamente il prolungamento dell’accordo tra il tecnico foggiano e la società lombarda fino al 2028. Una situazione che lasciava immaginare continuità in panchina, almeno sul piano contrattuale. Nonostante il rinnovo già maturato, Bianco ha scelto una strada differente, interrompendo proprio percorso con il Monza e accogliendo la proposta del Pisa.
Prima di poter essere annunciato ufficialmente dalla società toscana, il tecnico dovrà tuttavia risolvere la propria posizione con la società biancorossa. Il contratto attualmente in vigore rappresenta infatti il principale ostacolo da superare prima di poter formalizzare il nuovo incarico. Il Pisa segue con attenzione gli sviluppi della vicenda, confidando nella possibilità che le parti riescano a trovare una soluzione soddisfacente in tempi brevi.
Clima teso in casa Monza
I segnali di tensione erano emersi già nei giorni successivi alla promozione. Con il passare del tempo, le distanze tra società e tecnico sono aumentate sempre di più, alimentando la sensazione che una separazione fosse ormai l’esito più probabile della situazione. Resta ora da capire in che modo sarà ultimata la conclusione del rapporto.
Al momento il confronto tra il Monza e Bianco appare tutt’altro che sereno e l’intesa per una risoluzione consensuale non è ancora stata raggiunta. Qualora non dovesse arrivare un accordo condiviso, la vicenda potrebbe spostarsi sul piano legale, come riportato da MonzaNews, con gli avvocati chiamati a gestire una questione che continuerà a tenere banco nei prossimi giorni.
Nessun dubbio, ma il Pisa resta in attesa
Detto ciò, finché la cessazione del rapporto tra Paolo Bianco e il Monza non sarà definita chiaramente, il Pisa non potrà procedere con l’annuncio ufficiale del proprio nuovo allenatore. La formalizzazione dell’accordo resta infatti legata alla risoluzione della situazione contrattuale ancora in essere con il club biancorosso.
Cosa porterà Bianco a Pisa
Dal punto di vista tattico, il nuovo allenatore del Pisa ha mostrato idee precise e riconoscibili. Tra Modena Frosinone e Monza ha alternato soprattutto il 3-4-2-1 e il 4-3-2-1, sistemi accomunati dalla presenza di due trequartisti alle spalle della punta centrale.
A Pisa ritroverà inoltre due calciatori già allenati in passato come Isak Vural e Mateus Lusuardi. La sua filosofia rappresenta una sintesi tra il pragmatismo di Allegri e i principi di gioco di De Zerbi: qualità nella proposta quando le condizioni lo permettono, ma senza rinunciare all’equilibrio, la ricerca della concretezza e della verticalità. Un calcio capace di adattarsi alle partite, con o senza possesso palla, guardando all’Arsenal di Mikel Arteta come modello da cui prendere ispirazione. Parola di Bianco stesso.
A cura di Matteo Casini





