25.7 C
Pisa
domenica 19 Luglio 2026
14:37
LIVE! In continuo aggiornamento

“Non entrarono di notte con una betoniera”: il caso Cerretini continua a far discutere

09:18

Ponsacco, Petrucci e Di Candia (FdI): “I Cerretini non sono entrati di notte con una betoniera ma hanno costruito dietro il rilascio di un permesso”

PONSACCO – La vicenda della famiglia Cerretini e della casa destinata alla demolizione dopo una lunga battaglia giudiziaria approda nuovamente al centro del dibattito politico.

A intervenire sono il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e il presidente del Circolo FdI di Ponsacco e capogruppo in consiglio comunale Mario Di Candia, che chiedono alle istituzioni di assumersi le proprie responsabilità e di individuare soluzioni che tengano conto dell’affidamento riposto dai cittadini negli atti della pubblica amministrazione.

Dalle ricostruzioni emerse negli anni, la casa della famiglia Cerretini è stata realizzata sulla base di un permesso a costruire rilasciato dal Comune nell’ambito di un PAPMAA (Programma Aziendale Pluriennale di Miglioramento Agricolo Ambientale). Successivamente la società confinante Fattorie Toscane ha impugnato quei titoli edilizi e il contenzioso, durato quasi dieci anni, si è concluso con la decisione del Consiglio di Stato che ha ritenuto l’immobile edificato in una fascia di inedificabilità assoluta di 50 metri dal bosco, escludendo anche qualsiasi possibilità di sanatoria“, spiegano Petrucci e Di Candia.

È proprio qui che emerge il corto circuito. I Cerretini non sono entrati di notte con una betoniera per costruire abusivamente. Hanno presentato un progetto, hanno ottenuto autorizzazioni pubbliche, hanno investito risorse, hanno costruito una casa moderna, in bioedilizia, convinti di essere pienamente nel rispetto delle regole. Solo anni dopo, a seguito di un lunghissimo contenzioso, si sono trovati nella condizione di vedere dichiarato illegittimo quel titolo edilizio“.

Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, “il principio della certezza del diritto è uno dei pilastri dello Stato e, se un cittadino si affida a un provvedimento della pubblica amministrazione, non può essere lasciato completamente solo quando quello stesso provvedimento viene successivamente travolto, poiché l’affidamento legittimo del cittadino merita tutela“.

Petrucci e Di Candia pongono inoltre l’accento sull’aspetto ambientale della vicenda. “Si prevede di demolire un edificio realizzato con criteri di bioedilizia, ad altissima efficienza energetica e con un impatto ambientale estremamente ridotto, per tutelare un’area boschiva che, almeno a una semplice osservazione, appare oggi segnata da anni di abbandono e scarsa manutenzione. La tutela dell’ambiente è un valore fondamentale, ma dovrebbe sempre essere accompagnata da una gestione attiva del patrimonio naturale e non limitarsi all’applicazione meccanica di un vincolo“.

Da qui la richiesta di un’iniziativa politica. “La domanda non dovrebbe essere soltanto ‘come eseguire una sentenza’, ma anche ‘come limitare il danno prodotto da un errore amministrativo’. Occorre verificare, con il coinvolgimento di tecnici e istituzioni, se un’opera di questo tipo possa essere smontata e ricollocata in un’area idonea, preservando il valore dell’investimento e riducendo lo spreco di materiali e risorse. Sarebbe una soluzione coerente con i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale“.

Per i due esponenti di FdI, “i costi di una simile operazione non potrebbero ricadere sulla famiglia, ma dovrebbero essere assunti dal soggetto pubblico che ha originato questa situazione attraverso il rilascio di un titolo edilizio poi risultato illegittimo“.

Nel comunicato viene indicato anche il ruolo che potrebbe svolgere il Comune di Ponsacco: “Il Comune di Ponsacco, che oggi è chiamato a rispettare sentenze definitive e quindi non può sottrarsi ai propri obblighi, può però svolgere un ruolo fondamentale: convocare un tavolo con tutti gli enti coinvolti, valutare il valore economico dell’immobile e delle opere realizzate, approfondire le possibili soluzioni alternative e cercare un percorso condiviso che eviti un nuovo e costoso conflitto“.

Infine l’appello si estende alla Regione Toscana. “Proprio per questo ritengo che anche la Regione Toscana debba assumersi una responsabilità. Il parco interessato è infatti un’area di interesse regionale e la Regione è il soggetto chiamato non solo a tutelare il patrimonio naturalistico, ma anche a valorizzarlo e gestirlo secondo criteri di sostenibilità.

Per questo la Giunta regionale dovrebbe promuovere un tavolo istituzionale con il Comune di Ponsacco, la famiglia Cerretini, gli enti competenti e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di verificare ogni possibile soluzione alternativa: dalla delocalizzazione dell’immobile alla valutazione del danno economico subito, fino all’individuazione delle risorse necessarie per evitare che un errore della pubblica amministrazione si trasformi in una tragedia personale“.

Ultime Notizie

Crespina Lorenzana: incendio divampa in un annesso agricolo, scattano i soccorsi

Incendio in un annesso agricolo a Crespina-Lorenzana: Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento. Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Pisa sono...

Scalatore di 28 anni recuperato sulle Apuane dopo una caduta di 35 metri

È durato oltre sette ore l’intervento di soccorso sulla parete nord del Pizzo d’Uccello, sulle Alpi Apuane in provincia di Massa Carrara, per uno...

Sfiorata la tragedia in mare: donna salvata dalle acque dai soccorritori

Mattinata movimentata sul litorale toscano, dove una donna di 63 anni è stata soccorsa dopo un principio di annegamento nelle acque della costa della...

PD Pisa, finisce il commissariamento: eletto segretario provinciale Giovanni Russo

Giovanni Russo è il nuovo segretario provinciale del Partito Democratico di Pisa. Eletto all’unanimità dall’Assemblea provinciale, apre una nuova fase per il partito pisano...

Carta Etica: il Comune di Capannoli rafforza le politiche contro il sessismo

Un impegno concreto per promuovere una cultura del rispetto, dell'inclusione e delle pari opportunità. Il Comune di Capannoli adotta la Carta Etica contro il...

US Città di Pontedera, Franconi rompe il silenzio: “Sportheca è l’unica proposta concreta”

Il sindaco di Pontedera Matteo Franconi interviene sul futuro dell'US Città di Pontedera: fiducia in Sportheca, sostegno ai tifosi e appello ai fatti. Il dibattito...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Pisa, Bianco toglie 6 giocatori dal mercato: “È fondamentale la vecchia guardia”

Paolo Bianco indica i pilastri del nuovo Pisa: i leader "storici" restano al centro del progetto e anche Tramoni viene tolto dal mercato. La conferenza...

Pontedera celebra i suoi studenti migliori: ecco i centisti (e con lode) alla Maturità

La Maturità 2026 si chiude con un bilancio da record per le scuole superiori di Pontedera. Un risultato che premia talento, impegno e preparazione...

Tragedia alle terme in provincia di Pisa: si sente male e muore a 55 anni

Maurizio Pili, 55 anni, muore dopo un malore nelle terme libere di Sasso Pisano. Indagini in corso sulle cause del decesso. Nel pomeriggio di sabato...

Pisa, inaugura il ponte ciclopedonale di San Piero, data e orari

Un nuovo collegamento dedicato alla mobilità sostenibile sta per aprire ai cittadini. Sabato 18 luglio sarà inaugurato il Ponte ciclopedonale di San Piero, un’opera...

Tragedia sui binari a San Miniato: travolto e ucciso da un treno merci

Tragedia a San Miniato: una persona è stata investita e uccisa da un treno merci nella notte. Sul posto Vigili del Fuoco e 118. Un...

Fornacette, arriva la comunità ortodossa romena nella chiesa di Sant’Andrea: ecco cosa cambierà

Fornacette apre le porte alla comunità ortodossa romena: Sant’Andrea diventa il nuovo punto di riferimento della Valdera. La chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Fornacette accoglierà...