Paolo Bianco è pronto a diventare il nuovo allenatore del Pisa: la società, dopo il via libera di Knaster, ha preso la propria decisione.
Il Pisa ha individuato il profilo a cui affidare la panchina per la prossima stagione. Anche se manca ancora l’annuncio ufficiale da parte del club nerazzurro, la decisione sarebbe stata presa: sarà Paolo Bianco il successore designato di Oscar Hiljemark alla guida della formazione toscana.
Knaster ha deciso: Bianco è il tecnico per la Serie B
Dopo settimane di valutazioni e contatti portati avanti dalla dirigenza, la società capitanata da Alexander Knaster, ha sciolto gli ultimi dubbi scegliendo un allenatore considerato ideale per aprire una nuova fase del progetto tecnico. Il nome di Bianco, come riportato da Sesta Porta, ha progressivamente preso il sopravvento sugli altri candidati seguiti dal club.
La scelta sarebbe maturata al termine di un casting approfondito, nel quale il Pisa ha analizzato diversi profili prima di orientarsi con decisione sull’ex tecnico del Monza, ritenuto adatto per esperienza, gestione del gruppo e conoscenza della categoria. Contratto con i nerazzurri fino al 2028 con opzione fino al 2029 in caso di promozione in Serie A.
Pisa: l’unione fa la differenza per il futuro
A Pisa, soprattutto nella seconda parte dell’ultima stagione, alcune dichiarazioni pubbliche di allenatore, dirigenti e calciatori hanno lasciato percepire una certa distanza di vedute. Sensazioni che, inevitabilmente, finiscono per riflettersi pure sull’ambiente esterno e sulla serenità del gruppo. Quando manca compattezza ai vertici, la squadra rischia di perdere riferimenti chiari nei momenti di difficoltà.
Per questo motivo il primo passo verso il futuro, e quindi la Serie B, non dovrebbe essere rappresentato in primis dalle trattative di mercato altisonanti, ma dalla costruzione di una base forte e coerente. Proprietà, amministratore delegato, direttore sportivo e allenatore devono condividere obiettivi, idee e modalità operative. Solo così sarà possibile trasmettere sicurezza a chi poi scende in campo ogni settimana.
A cura di Matteo Casini




