I Poggini, il Comitato chiede chiarimenti sugli abbattimenti: “Verificare le autorizzazioni e accertare eventuali violazioni”.
Nuovo capitolo nella vicenda legata all’area de “I Poggini“, tra i comuni di Casciana Terme Lari e Ponsacco, dove è previsto un impianto fotovoltaico a terra. A renderlo noto è Samuele Ferretti, tra i promotori del Comitato Tutela e Salvaguardia “I Poggini”, che attraverso un aggiornamento pubblicato sui social ha annunciato ulteriori iniziative volte a fare luce sugli abbattimenti effettuati nell’area interessata dal progetto.
Secondo quanto riferito, nei giorni scorsi l’associazione “No Valdera Avvelenata” ha trasmesso al Comune di Casciana Terme Lari una comunicazione protocollata con la quale vengono richiesti chiarimenti in merito all’espianto e all’estirpazione di numerose piante presenti nell’area.
Successivamente, lo studio legale che assiste il Comitato ha inviato una nuova richiesta formale all’amministrazione comunale, chiedendo di poter visionare la documentazione autorizzativa relativa alla rimozione delle piante, dell’oliveta e delle querce presenti nel sito, alcune delle quali indicate come secolari.
L’obiettivo dell’iniziativa è verificare che tutte le operazioni siano state eseguite nel rispetto delle normative vigenti e delle autorizzazioni eventualmente rilasciate per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
Nel documento, il Comitato sottolinea inoltre che, qualora non emergessero le necessarie autorizzazioni, viene chiesto all’amministrazione comunale e alla Polizia Locale di effettuare gli opportuni accertamenti per verificare eventuali irregolarità .
In tal caso, secondo quanto riportato dal Comitato, dovrebbero essere applicati i provvedimenti previsti dai regolamenti comunali, comprese eventuali sanzioni e il ripristino dello stato dei luoghi attraverso la reintroduzione delle piante rimosse.
La questione continua quindi ad alimentare il confronto sul progetto previsto nell’area de “I Poggini”, con il Comitato che ribadisce la volontà di monitorare l’iter amministrativo e gli interventi in corso, chiedendo massima trasparenza sulle procedure adottate.





