Cresce la preoccupazione per i sempre più frequenti avvistamenti di lupi, segnalati anche in pieno giorno.
SAN GIMIGNANO – Dopo i numerosi avvistamenti di lupi registrati dai cittadini negli ultimi quattro giorni, il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, è tornato a scrivere alla Regione Toscana, alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine competenti. Si tratta di una sollecitazione che il primo cittadino aveva già inviato due anni fa e ancor prima negli anni passati.
La novità di questi ultimi giorni risiede nell’assoluta vicinanza del lupo al contesto urbano consolidato del centro storico e dei quartieri limitrofi (Santa Chiara, Baccanella e Santa Margherita, in particolare via dei Fossi, via Matteotti e tra via Poggiluglio e via Matteotti). Gli avvistamenti si stanno verificando di notte ma, soprattutto, anche in pieno giorno.
La situazione si aggiunge ai tanti episodi avvenuti negli ultimi anni vicinissimo ai nuclei abitativi sparsi, come a Cortennano, Racciano, Ponte a Rondolino, Bombereto e Poggio del Comune.
Ribadendo con franchezza e amarezza che come sindaco non può fare altro che segnalare ai livelli superiori, Marrucci ha inoltrato le segnalazioni alla task force regionale sul LUPO. Il sindaco invita tutta la cittadinanza a fare lo stesso in caso di avvistamenti, indicando il GIORNO, l’ORA e la VIA/LOCALITÀ ai seguenti recapiti:
- Telefono / WhatsApp: +39 366 681 7138
- E-mail: lupo@regione.toscana.it
Il Comune ha pubblicato nuovamente sul proprio sito il Documento Informativo della Regione su come comportarsi di fronte al lupo.
Il sindaco sottolinea la necessità che la Regione e l’ufficio territoriale del Governo siano edotti del disequilibrio faunistico legato alla massiccia presenza del lupo sul territorio. Marrucci ha ribadito la propria posizione, espressa senza allarmismi ma con convinzione: se da un lato le politiche di tutela della specie sono state un successo in Italia e in Europa, adesso occorre che la normativa europea cambi rapidamente per rendere il lupo da specie particolarmente protetta a protetta, consentendo così l’attuazione di piani di contenimento.
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