SAN GIULIANO TERME. Attacco dei lupi ad Arena Metato: un allevamento denuncia la morte di un puledro sbranato. I proprietari chiedono interventi.
Un attacco che ha riacceso la preoccupazione tra i residenti e gli allevatori della zona. Nei giorni scorsi sul gruppo Facebook “Sei di Metato se….” sono comparse due segnalazioni, una delle quali accompagnata da alcune fotografie, relative alla presenza di lupi nei pressi di un allevamento davanti al cimitero di Arena Metato, nel comune di San Giuliano Terme.
Secondo quanto raccontato dai proprietari dell’allevamento, un branco di lupi avrebbe attaccato gli animali presenti nella struttura, provocando la morte di un puledrino.
“Stamani presso il nostro allevamento davanti al cimitero abbiamo avuto un attacco da parte dei lupi – si legge nella segnalazione pubblicata sui social -. Ci hanno ammazzato e sbranato un puledrino piccolo, in un branco di sei fattrici con altrettanti puledri”.
I proprietari spiegano che la situazione avrebbe potuto avere conseguenze ancora più pesanti: “La situazione poteva essere ben peggio se non fossero stati distratti dai nostri movimenti in scuderia”.
L’episodio sarebbe stato comunicato alla Regione, al Comune, alla Asl e agli altri enti competenti. “La risposta della Regione è stata solo inviarmi il link per la richiesta di indennizzo – prosegue il post -. Sinceramente ci potrebbe servire solo e soltanto per andare in bagno”.
A preoccupare maggiormente gli allevatori è la presenza di numerosi animali nella struttura: “Adesso la situazione è molto grave e preoccupante, anche perché abbiamo 35 mamme con i piccolini e altrettanti cavalli adulti. Impossibile da gestire una situazione del genere”.
Da qui l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure per affrontare il problema: “Spero vivamente che il Comune e il sindaco si mobilitino seriamente con la Regione e tutti gli organi preposti affinché questa situazione finisca quanto prima”.
Un’altra residente intervenuta nel gruppo ha commentato la vicenda sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra tutela della fauna selvatica e sicurezza delle persone: “Tenendo presente che adoro come animale il lupo, ma ci siamo anche noi con le nostre vite e i nostri animali. Siamo in un centro pieno di famiglie e bambini. Dobbiamo aspettare il morto?”.
La cittadina ha poi aggiunto: “Vanno presi e portati in un posto idoneo in modo che possano vivere bene loro e stare tranquilli noi”.





