L’incendio all’impianto Delca di Lugnano continua a suscitare preoccupazione a Vicopisano, con la popolazione in attesa di chiarimenti sugli eventuali effetti ambientali e sanitari. Sul caso interviene anche l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea chiedendo verifiche e trasparenza sull’accaduto.
VICOPISANO – L’incendio all’impianto Delca di Lugnano continua a far discutere a giorni di distanza, con popolazione che attende risposte chiare sugli eventuali effetti ambientali e sanitari.
Sul caso interviene anche l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere verifiche e maggiore trasparenza sulla vicenda e su episodi analoghi registrati in Italia negli ultimi giorni.
«Non sappiamo quali siano le ricadute sulla salute dei cittadini – afferma Ceccardi in un video social –. Due incendi in Toscana di materiale plastico e cinque in Italia: è solo una coincidenza o ci sono le ecomafie dietro? Ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere se sta attenzionando questa situazione di potenziale disastro ambientale».
Secondo la parlamentare europea, infatti, la sequenza di roghi che hanno coinvolto materiali plastici in diverse zone del Paese solleva interrogativi che meritano approfondimenti istituzionali. L’obiettivo dell’iniziativa è verificare se a Bruxelles sia già in corso un monitoraggio su episodi che potrebbero avere ricadute significative sull’ambiente e sulla salute pubblica.
Intanto sul territorio resta alta l’attenzione dei cittadini e delle rappresentanze sindacali, che hanno organizzato anche iniziative pubbliche per chiedere chiarimenti sulla gestione dell’emergenza, sui piani di sicurezza e sui controlli negli impianti classificati a rischio.





