Ponsacco, oltre 150 giovani al Rave Church: tre giorni tra fede, condivisione e impegno sociale. Tutti i dettagli.
PONSACCO – Si è conclusa con la messa celebrata dall’arcivescovo di Firenze la seconda edizione di The Rave Church, l’iniziativa promossa dall’Unità Pastorale di Ponsacco, dalla Diocesi di San Miniato e dal Progetto Giovani sul Campo della Caritas diocesana.
L’evento, rilanciato da don Armando Zappolini, ha coinvolto oltre 150 bambini, ragazzi e giovani, si è svolto dal pomeriggio del 12 giugno negli spazi della chiesa Don Bosco, in via Traversa Livornese, per concludersi domenica 14 giugno alle 12.30.
Per tre giorni i partecipanti hanno vissuto un’esperienza di campeggio all’aperto all’insegna della condivisione, della spiritualità e dell’aggregazione. Un programma intenso, fatto di giochi, laboratori, testimonianze, incontri e momenti di riflessione, che ha trasformato gli spazi della parrocchia in un punto di riferimento per tanti giovani provenienti dal territorio.
Tra gli appuntamenti più significativi, la Veglia per la Pace, durante la quale è stato aperto il “Sudario di Gaza”, realizzato dall’Associazione Carnia per la Pace e riportante i nomi di quasi 20mila bambini e bambine palestinesi uccisi nel conflitto.
Il programma ha previsto anche giochi organizzati dalle Contrade di Ponsacco e numerosi laboratori con associazioni impegnate nel sociale e nella cultura, tra cui Il Carrubo, Chez Nous… le Cirque, Amici della Strada, Bhalobasa, Libera ed Eliantus.
Spazio inoltre alle testimonianze della Caritas della Diocesi di San Miniato, del Movimento Shalom e di ospiti provenienti da diverse realtà italiane e internazionali, che hanno condiviso esperienze legate all’impegno civile, all’accoglienza e alla vita religiosa.
Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dal sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini, presente alla celebrazione conclusiva.
«Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare alla messa conclusiva del “Rave Church”. Una tre giorni all’insegna del Vangelo, dove si balla, si canta, si passeggia e si dorme in tenda. Don Armando si conferma una fucina di idee per coinvolgere i nostri giovani. Fa bene al cuore vedere le nuove generazioni di ponsacchini crescere circondate da valori altamente etici».
Parole che confermano il valore educativo e sociale di un’iniziativa capace di coniugare momenti di svago, riflessione e crescita personale. Dopo il successo registrato anche quest’anno, The Rave Church si conferma una delle esperienze giovanili più partecipate del territorio, rafforzando il legame tra comunità, giovani e associazionismo.





