Oltre 9 milioni di euro per la provincia di Pisa, Dika: “Opere concrete per ridurre il rischio idraulico e proteggere i territori”
Risorse importanti in arrivo per la provincia di Pisa: sono oltre 9 milioni di euro destinati alla riduzione del rischio idraulico e alla realizzazione di interventi strutturali per la messa in sicurezza del territorio.
Le risorse provengono dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e rientrano nel programma degli interventi finalizzati al superamento dell’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023.
Si tratta di un piano di opere che interessa diversi Comuni della provincia pisana e che punta a rafforzare la sicurezza idraulica attraverso casse di espansione, sistemazione di corsi d’acqua e interventi sui principali canali di drenaggio.
Opere strategiche che contribuiranno a ridurre il rischio di esondazioni e ad aumentare la tenuta dei territori più esposti agli effetti degli eventi meteorologici estremi.
Tra gli interventi più rilevanti figurano la realizzazione di una nuova cassa di espansione sul Rio Cascine, affluente del rio Conella, nel comune di Fauglia, per 3 milioni di euro e gli interventi di riduzione del rischio idraulico sul torrente Isola e sui principali affluenti nel comune di Crespina Lorenzana, per 2,15 milioni di euro.
A questi si aggiungono gli interventi sul rio San Bartolomeo a San Miniato, la cassa di espansione sul rio San Giorgio a Ponsacco e il canale diversivo del fosso Vecchio di Pontedera nel comune di Calcinaia.
“Continuiamo a investire sulla prevenzione e sulla sicurezza dei territori toscani – ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika -. Gli eventi del 2023 hanno evidenziato la necessità di accelerare gli interventi strutturali per la riduzione del rischio idraulico.
Grazie a queste risorse realizziamo opere nuove come ad esempio la cassa di espansione a Fauglia ed il nuovo sbocco nello scolmatore in Arno che creerà benefici tra Pontedera e Calcinaia. Opere concrete che aumentano la sicurezza delle comunità e contribuiscono a rendere il territorio più forte di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici”.
Il dettaglio degli interventi
Fauglia
Realizzazione di una cassa d’espansione sul rio Cascine, affluente del rio Conella, in località Acciaiolo: 3.000.000 euro.
Crespina Lorenzana
Interventi di riduzione del rischio idraulico sul torrente Isola e sui principali affluenti (Tavola): 2.150.000 euro.
San Miniato
Sistemazione idraulica del rio San Bartolomeo, nel comune di San Miniato, con realizzazione di casse di espansione nel bacino di monte: 1.000.000 euro.
Ponsacco
Realizzazione di una cassa di espansione sul rio San Giorgio, a monte della SP 67: 1.500.000 euro.
Calcinaia
Canale diversivo del fosso Vecchio di Pontedera con nuova immissione nel canale scolmatore dell’Arno: 1.500.000 euro.




