Proseguono le valutazioni in casa Pisa riguardo al futuro in panchina di Oscar Hiljemark: il tecnico svedese si gioca la conferma in Serie A.
Il Pisa si trova davanti a un bivio per il futuro e il destino della panchina è già tema centrale nella dirigenza. Mentre il campionato entra nella sua fase conclusiva, le analisi interne coinvolgono ogni livello, compreso il lavoro dell’allenatore svedese Oscar Hiljemark.
La situazione in classifica lascia poco spazio all’ottimismo: dopo 32 turni di Serie A, i punti raccolti sono appena 18 e il margine dalla zona salvezza resta ampio, con un distacco di nove lunghezze quando mancano sole sei partite alla conclusione. Uno scenario complicato che inevitabilmente porta il club a interrogarsi sul da farsi, a partire proprio dal tecnico subentrato.
Il futuro in Toscana
Hiljemark è legato al Pisa da un accordo valido fino al 2027, ma i risultati ottenuti fin qui non hanno rispettato le aspettative. Il rendimento sotto la sua gestione parla chiaro. Solo 4 punti conquistati in 9 incontri, con ben 7 sconfitte a pesare sul bilancio complessivo. Numeri che rendono difficile immaginare, allo stato attuale, una continuità senza una netta inversione di tendenza.
Le ultime sei giornate diventano quindi decisive, una sorta di esame finale per guadagnarsi la fiducia della società. Ogni prestazione avrà un peso specifico importante nelle valutazioni che verranno fatte al termine nel corso delle prossime settimane.
Le prossime settimane del Pisa
Nonostante quanto appena detto, appare improbabile un ulteriore cambio in panchina prima della fine della stagione, considerando il numero ridotto di partite ancora da disputare. Il destino dello svedese si deciderà dunque sul campo attraverso ciò che la squadra riuscirà a esprimere nei weekend che verranno.
Un finale quantomeno decoroso potrebbe riaprire uno spiraglio concreto per la permanenza di Hiljemark, offrendo basi su cui costruire il futuro del Pisa. In caso contrario, la separazione a giugno diventerebbe un’ipotesi reale, segnando la fine di un percorso fin qui complicato.
La comunicazione di Hiljemark non funziona
Il Pisa sta vivendo una situazione complicata e forse servirebbe un approccio diverso anche nella comunicazione, oltre che negli aspetti tecnici e tattici. Perché, a questo punto della stagione, non basta più proteggere il gruppo come fatto precedentemente: diventa necessario raccontare con lucidità ciò che sta accadendo, senza nascondersi dietro dichiarazioni di circostanza.
Riproporre lo stesso tipo di messaggio – “Crediamo nella salvezza“ – rischia di svuotarne il significato, soprattutto quando i risultati continuano a non arrivare. Il confronto serio con la realtà rappresenta spesso il primo passo per costruire una ripartenza credibile.









