La Parrocchia rinnova un appuntamento che unisce spiritualità e identità del territorio. Dopo la Messa, degustazione di pane e olio benedetto per riscoprire il valore della condivisione.
Un gesto antico che racconta la fede, il legame con la terra e il valore dello stare insieme. Domenica 8 novembre la Parrocchia di Santa Colomba rinnova, come da tradizione, l’appuntamento con la benedizione dell’olio, un momento che unisce il significato religioso di questo elemento alla cultura e alle radici della comunità.
Nella tradizione cristiana l’olio è molto più di un prodotto della terra: è simbolo della benedizione di Dio, dei suoi doni e della sua vicinanza all’uomo. Presente più volte nelle Sacre Scritture, rappresenta nutrimento, forza e guarigione. Nella vita della Chiesa è inoltre materia fondamentale per la celebrazione di alcuni sacramenti.
Ma a Santa Colomba l’olio custodisce anche una storia fatta di lavoro, tradizioni e relazioni umane. È il simbolo di una terra generosa e del sacrificio di quanti, con impegno e dedizione, si prendono cura degli uliveti e raccolgono le olive.
Un lavoro che, soprattutto in passato, coinvolgeva intere famiglie, trasformando la raccolta in un’occasione di incontro, collaborazione e festa.
È proprio questo spirito che la comunità parrocchiale vuole recuperare e valorizzare: l’olio come segno di benedizione, ma anche come simbolo di unità, appartenenza e gioia condivisa.
Al termine della Santa Messa, la celebrazione proseguirà con un momento conviviale aperto alla comunità, durante il quale sarà possibile assaggiare pane e olio benedetto.
Un gesto semplice, che richiama antiche consuetudini contadine e restituisce il senso più autentico dello stare insieme.
Un appuntamento che va oltre il rito religioso e diventa occasione per riscoprire le proprie radici, rendere omaggio al lavoro della terra e rafforzare i legami della comunità.
Perché, proprio come un tempo durante la raccolta delle olive, anche oggi la gioia più grande è quella di condividere.




