Il tecnico ha sottolineato come la squadra abbia nonostante la sconfitta abbia disputato una buona partita fino all’espulsione, riuscendo anche in inferiorità numerica a trovare la forza per pareggiare al 90’. Ha elogiato il gruppo per l’impegno e la reazione mostrata nonostante il caldo, le assenze e la stanchezza. Il dato negativo, i sei gol subiti nelle prime due gare, un aspetto che dovrà essere analizzato, anche se a suo giudizio la fase difensiva ha comunque mostrato segnali positivi.
Il tecnico Granata, Mascara ha analizzato così la partita che ha visto soccombere per 2-3 contro la Pro Patria: «Avevamo preparato la gara sapendo di affrontare una squadra forte e attrezzata. Credo che fino al momento dell’espulsione abbiamo fatto tutto bene. Poi, naturalmente, ci sono stati alcuni episodi che ci hanno penalizzato».
«Siamo rimasti in dieci e la nostra partita è diventata quella di difenderci e ripartire, cosa che abbiamo fatto anche in occasione del gol. È normale che giocare in inferiorità numerica contro una squadra così diventi difficile. Alcuni episodi ci hanno condizionato e alla fine ci hanno condannato. L’avevamo ripresa al novantesimo, poi purtroppo il calcio è così».
Il tecnico sottolinea però la reazione della squadra: «L’aspetto positivo è che, anche in inferiorità numerica e quando sembrava che tutto fosse finito, questa squadra ha avuto ancora la forza di cercare il pareggio. Sono ragazzi e un gruppo splendido. Sinceramente non possiamo imputare loro niente. Dal 22 luglio ci alleniamo a 300 all’ora e dispiace perdere una partita in questo modo».
«Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. La squadra ha dato tutto, lo abbiamo visto anche dai crampi accusati da alcuni giocatori. Faceva molto caldo e non era semplice. Avevamo anche qualche defezione e un giocatore non ce l’ha fatta poco prima della partita. Giocare in queste condizioni è dispendioso e purtroppo può succedere anche questo».







