Colpiva persone anziane nelle loro abitazioni, sottraendo denaro con minacce e violenza: per una donna indagata per una serie di episodi sono scattati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
LIVORNO – La Polizia di Stato di Livorno ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di una donna ritenuta responsabile di una serie di gravi episodi ai danni di persone anziane.
Le indagini, condotte dagli agenti della Questura labronica, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio l’operato dell’indagata.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la donna agiva sempre con lo stesso e collaudato modus operandi: si introduceva all’interno delle abitazioni delle sue vittime – tutte persone in età avanzata – e, ricorrendo all’uso della violenza fisiche o psicologica, si impossessava di denaro contante, spesso anche di cifre irrisorie, prima di darsi a una rapida fuga.
La serialità dei colpi e la particolare vulnerabilità delle vittime avevano creato forte allarme sociale.
Gli elementi raccolti dai poliziotti hanno consentito all’autorità giudiziaria di emettere il provvedimento cautelare a tutela della comunità e per impedire la reiterazione dei reati. Per l’indagata sono scattati così i domiciliari con il dispositivo di controllo elettronico.





