Missione istituzionale in Montenegro. Il Consolato Onorario del Montenegro in Toscana e Tuscany in the World protagonisti di un’iniziativa che unisce diplomazia, sanità e solidarietà. Vescovi: «La vera diplomazia non si misura dalle parole, ma dai risultati che siamo capaci di realizzare per le persone».
Un gesto concreto di solidarietà, un ponte tra due Paesi e un nuovo capitolo nelle relazioni tra Toscana e Montenegro.
Si è svolta oggi, 2 novembre, alle ore 15:00, in Montenegro, la cerimonia ufficiale di donazione di importanti apparecchiature sanitarie destinate al Centro Clinico del Montenegro, a Podgorica, una delle principali strutture ospedaliere del Paese.
L’iniziativa, promossa dal Consolato Onorario del Montenegro in Toscana e dall’Associazione Culturale Tuscany in the World, rappresenta un significativo esempio di cooperazione internazionale, capace di trasformare le relazioni diplomatiche e istituzionali in azioni concrete a beneficio della collettività.
Le apparecchiature donate, di particolare rilevanza per le attività sanitarie e chirurgiche, contribuiranno a sostenere il lavoro dei professionisti dell’ospedale e a migliorare le possibilità di assistenza ai pazienti.
UNA DELEGAZIONE TOSCANA TRA ISTITUZIONI E SANITÀ
Alla missione ha preso parte una delegazione composta da:
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Alessandro Giannanti, Console Onorario del Montenegro in Toscana;
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Ledo Gori, già Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Toscana;
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Manuel Vescovi, Senatore della Repubblica Italiana, XVIII Legislatura;
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Maria Caldes, Direttrice presso il Centro di Salute della Regione Toscana;
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Roberto Cioni, Direttore di Radiodiagnostica Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana;
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Arianna Precisi, Direttrice del Laboratorio Trapianti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e Coordinatrice del Procurement di organi e tessuti del Centro Regionale Trapianti.
Una delegazione che riunisce esperienze istituzionali, relazioni internazionali e competenze sanitarie di alto livello.
Alla delegazione italiana sono state consegnate delle targhe di riconoscimento da parte della Vice prima ministra Jelena Borovinić Bojović e dal Ministro della Sanita’ Vojislav Šimun.
Particolarmente significativa la presenza dei professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, testimonianza dell’eccellenza della sanità toscana e della volontà di mettere competenze e conoscenze al servizio della cooperazione internazionale.
DALLA DIPLOMAZIA AI FATTI: UN PROGETTO NATO IN TOSCANA
L’iniziativa, promossa dal Console Onorario Alessandro Giannanti e immediatamente accolta dal Senatore Manuel Vescovi, nasce da una convinzione condivisa: le relazioni tra Paesi acquistano ancora più valore quando producono risultati concreti per le persone.
Attraverso la collaborazione tra il Consolato Onorario del Montenegro in Toscana e Tuscany in the World è stato possibile costruire un progetto capace di coinvolgere istituzioni, professionisti e realtà associative intorno a un obiettivo comune.
Non soltanto una donazione, dunque, ma un esempio di diplomazia concreta, nella quale il dialogo istituzionale diventa uno strumento per generare opportunità, solidarietà e sviluppo.
VESCOVI: «LA VERA DIPLOMAZIA È QUELLA CHE TRASFORMA LE PAROLE IN FATTI»
«Le relazioni internazionali non si costruiscono soltanto nei palazzi delle istituzioni, ma soprattutto attraverso ciò che siamo capaci di fare concretamente per gli altri.
Oggi, con questa donazione, abbiamo dimostrato che quando istituzioni, associazioni e professionisti uniscono le proprie competenze, anche un gesto di solidarietà può diventare un importante strumento di cooperazione tra i popoli.
La Toscana è una terra straordinaria, ricca di eccellenze, professionalità e persone capaci di fare la differenza. Il nostro compito è valorizzare questo patrimonio e costruire ponti che vadano oltre i confini geografici.
Desidero sottolineare il valore dell’iniziativa del Console Alessandro Giannanti e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a trasformare questo progetto in realtà, con particolare riferimento alle professionalità sanitarie coinvolte.
Non siamo venuti in Montenegro soltanto per consegnare apparecchiature mediche. Siamo qui per portare un messaggio di amicizia, rispetto e vicinanza tra due popoli. Credo profondamente in una diplomazia che sappia produrre risultati, creare opportunità e lasciare qualcosa di concreto alle comunità.
Questa iniziativa non deve rappresentare un punto di arrivo, ma l’inizio di una collaborazione sempre più forte tra Toscana e Montenegro.
Perché il valore delle nostre azioni non si misura da ciò che diciamo, ma dal bene che riusciamo a realizzare per gli altri.»
Lo dichiara Manuel Vescovi, Senatore della Repubblica Italiana nella XVIII Legislatura e tra i promotori dell’iniziativa.
ITALIA E MONTENEGRO, UNA COLLABORAZIONE CHE GUARDA AL FUTURO
La missione proseguirà il 3 novembre con ulteriori incontri istituzionali, finalizzati a consolidare i rapporti tra i due Paesi e a individuare nuove opportunità di collaborazione.
L’obiettivo è dare continuità a un percorso che possa coinvolgere non soltanto il settore sanitario, ma anche quello culturale, sociale e istituzionale.
La sinergia tra il Consolato Onorario del Montenegro in Toscana e Tuscany in the World conferma come la collaborazione tra realtà diverse possa generare risultati significativi e contribuire a rafforzare i legami internazionali.
Un ponte tra Italia e Montenegro costruito attraverso le persone, le competenze e la solidarietà.
Perché le relazioni più importanti non sono soltanto quelle che si instaurano, ma quelle che lasciano un segno concreto nella vita degli altri.





