Pontedera ha reso omaggio alla memoria del sottotenente di vascello Mario Naldini, eroe decorato al Valore Militare e caduto nelle acque di Corfù nel 1943, in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario del Gruppo di Pisa dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia a lui intitolato. Una cerimonia partecipata che ha coinvolto istituzioni, associazioni combattentistiche e cittadini.
Sabato 13 Giugno l’associazione Nazionale Marinai d’Italia e l’Istituto nel Nastro Azzurro, con il patrocinio del Comune di Pontedera e della Provincia di Pisa hanno celebrato il 70 anniversario del Gruppo ANMI di Pisa intitolato al Sottotenente di Vascello Mario Naldini, concittadino pontederese caduto a Corfù il 24 settembre 1943, decorato di medaglia di Bronzo al Valore Militare alla Memoria.
Mario Naldini intitola una strada cittadina la sezione di Pisa dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia. La cerimonia ha avuto inizio alle 9.00 con una messa solenne nella chiesa del SS Crocifisso di Pontedera.
Successivamente il corteo delle autorità’ civili e religiose si e’ diretto da piazza Curtatone in piazza Divisione Acqui (p.zza del Duomo) dove alla presenza dell’assessore Alessandro Puccinelli, dei cittadini e delle associano d’arma e combattentistiche e’ stata deposta una corona di alloro sulla targa che ricorda il sacrificio dei caduti di Cefalonia e Corfù’.
Il presidente dell’associazione Marinai d’Italia di Pisa ha letto il messaggio di saluto del Presidente Nazionale dell’ANMI, Ammiraglio di squadra (r) Pierluigi Rosati.
Successivamente il presidente della federazione provinciale di Pisa dell’Istituto del Nastro Azzurro Alberto Andreoli fra combattenti decorati al valore militare ha consegnato alla famiglia di Mario Naldini e al Gruppo di Pisa alla Associazione Marinai d’Italia lo Stemma Araldico dell’Istituto, alla memoria del concittadino STV Mario Naldini MBVM.
La motivazione:
“Ufficiale di rotta su torpediniera attaccata e colpita da cacciabombardieri germanici, cooperava validamente alla difesa della nave. Colpita l’unità e in procinto di affondare, cooperava validamente il comandante nelle operazioni di salvataggio dei naufraghi e feriti e scompariva in mare nell’affondamento dell’unità”. Acque di Corfù, 24 Settembre 1943). Dpr 26.10.1948





