Il Liceo Marconi di San Miniato è occupato dagli studenti da martedì 3 novembre, nell’ambito della mobilitazione sulle criticità dell’edificio scolastico. Durante i primi sopralluoghi sono stati riscontrati danni alle porte d’ingresso, stimati in circa 5mila euro.
SAN MINIATO – Dalle prime ore di ieri mattina, martedì 3 novembre, il Liceo Marconi di San Miniato è stato occupato dagli studenti.
La protesta si inserisce in una serie di mobilitazioni iniziate lo scorso 20 ottobre – sulla scia dei cortei e degli scontri registrati a Milano – con un primo sciopero promosso per denunciare le criticità strutturali dell’immobile, monitorato dalla Questura di Pisa per il timore di possibili disordini.
La tensione è poi proseguita con lo sciopero generale del 30 ottobre e le recenti occupazioni universitarie, tra cui quella del Polo Fibonacci a Pisa.
Durante la mattinata dell’occupazione, il Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, è intervenuto in videochiamata per interfacciarsi direttamente con le studentesse e gli studenti presenti nei locali dell’istituto.
«Grazie al nostro ingegnere dell’edilizia scolastica Katia Bernardeschi, subito recatasi sul posto per valutare la situazione, mi sono collegato in video con i ragazzi per un confronto fattivo», ha spiegato Angori.
«Li ho rassicurati confermando che proprio la struttura tecnica dell’ente ha pubblicato all’albo pretorio l’atto di aggiudicazione dei lavori per la realizzazione dei primi spazi della nuova succursale del Marconi a La Scala. L’intervento prevede le prime 5 aule, i servizi igienici, l’aula insegnanti e l’infermeria all’interno dell’immobile recentemente acquistato dalla Provincia».
Per definire i prossimi passaggi, il Presidente ha fissato un incontro ufficiale per lunedì 9 novembre, a cui prenderanno parte l’Amministrazione Provinciale, la dirigenza scolastica, il consiglio di istituto, l’Amministrazione Comunale e la ditta affidataria del cantiere, con l’obiettivo di stilare un cronoprogramma condiviso dei lavori.
«Ho chiesto espressamente al Dirigente Scolastico Petrini di estendere l’invito anche a una rappresentanza studentesca per garantire la massima trasparenza», ha aggiunto il Presidente della Provincia. «Su richiesta degli studenti, lunedì effettueremo anche un sopralluogo presso il nuovo immobile di La Scala, così che i ragazzi possano visionare da vicino la struttura che li accoglierà a breve».
Nel frattempo, dai primi rilievi effettuati sulla sede occupata sono emersi alcuni danneggiamenti alle porte di ingresso del liceo, con danni stimati al momento attorno ai 5.000 euro.
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