Il Comune di Pontedera ricorda Ilario Luperini, critico e storico dell’arte scomparso, e ne celebra il contributo alla cultura cittadina.
È morto a 82 anni Ilario Luperini, critico d’arte, storico, docente e dirigente scolastico, tra le figure di riferimento della cultura pisana e toscana.
Nato a Pietrasanta il 7 aprile 1944, ha dedicato gran parte della sua vita alla divulgazione artistica, alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Dal 1983 al 2006 diresse l’Istituto Statale d’Arte di Pisa, oggi Liceo Artistico Russoli, promuovendo l’innovazione didattica e l’apertura ai linguaggi artistici contemporanei.
Ricoprì anche incarichi istituzionali, tra cui quelli di assessore e consigliere comunale. Fu anche presidente della Fondazione Teatro di Pisa e si impegnò nella tutela del patrimonio cittadino attraverso iniziative come quelle dell’Associazione per le Mura di Pisa.
La scomparsa di Luperini lascia un vuoto nel panorama culturale pisano, dove il suo impegno nel campo dell’arte, dell’istruzione e della tutela del patrimonio cittadino ha rappresentato un contributo significativo per molti anni.
In queste ore sono tantissime le persone che lo stanno ricordando con messaggi di affetto e cordoglio, rendendo omaggio al suo impegno e al contributo che ha saputo offrire alla comunità pisana nel corso della sua vita.
Il ricordo del sindaco di Pontedera Matteo Franconi:
“Oggi Pontedera perde un amico e un interlocutore prezioso.
Con la scomparsa di Ilario Luperini, critico e storico dell’arte, se ne va una voce autorevole e appassionata della cultura toscana.
Ilario ha accompagnato con competenza, generosità e passione le politiche culturali e molti progetti artistici della nostra amministrazione, mettendo a disposizione della città il suo sguardo acuto e la sua profonda conoscenza.
Il suo contributo ha aiutato Pontedera a crescere come luogo dove l’arte è parte viva della comunità e dello spazio pubblico.
Gli siamo grati per quello che ha fatto, per quello che ci ha insegnato e per il rapporto di stima e amicizia che ci ha legato.
A nome mio e di tutta la città, un abbraccio ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene.“




