Ex Automar a Pontedera, cresce la preoccupazione dei residenti: accessi aperti, degrado e timori per la copertura in amianto.
I residenti di via Savonarola a Pontedera tornano a richiamare l’attenzione sulle condizioni dell’ex Automar, tra accessi che risulterebbero ancora aperti, degrado e timori per la copertura dei capannoni contenente amianto.
In una segnalazione inviata alla redazione di VTrend, chiedono nuove verifiche e interventi per garantire la sicurezza dell’area, già sottoposta a sequestro dopo la scoperta di una discarica abusiva.
Pontedera, scoperta una maxi discarica abusiva: l’ex Automar sotto sequestro
Si riporta integralmente il comunicato stampa.
“Siamo un gruppo di residenti di Via Savonarola, a Pontedera, e ci rivolgiamo alla vostra attenzione per segnalare una situazione di grave degrado e potenziale pericolo che interessa da tempo l’area dell’ex Automar.
Già circa un anno fa avevamo segnalato alle autorità competenti, tra cui il Comune e la Polizia Locale, le condizioni di abbandono dell’area. A seguito delle nostre segnalazioni erano stati effettuati alcuni interventi, tra cui la rimozione di macerie e detriti dal piazzale e lo sgombero di persone che occupavano abusivamente alcuni locali della struttura.
Nel mese di luglio di quest’anno, l’intera area è stata sottoposta a sequestro dopo il ritrovamento, all’interno dei capannoni, di una discarica abusiva contenente materiali di varia provenienza. La notizia era stata riportata anche dalla stampa locale.
Da allora, tuttavia, la situazione appare nuovamente peggiorata e le preoccupazioni dei residenti sono cresciute.
Come documentato dalle fotografie che alleghiamo, i portelloni dei capannoni risultano aperti, alcune parti dell’edificio sono danneggiate, sono presenti vetri a terra e le saracinesche sembrano trattenute soltanto da nastri di plastica. Anche la recinzione perimetrale presenta aperture che potrebbero consentire l’accesso a persone non autorizzate.
Nonostante il sequestro, quindi, l’area appare vulnerabile alle intrusioni. Non è un timore puramente teorico: circa un mese fa la Polizia Locale è intervenuta nuovamente per allontanare alcune persone presenti all’interno.
Un ulteriore episodio ha accresciuto la nostra preoccupazione. Lungo la salita che conduce alla Tosco-Romagnola si è verificato un piccolo incendio che ha interessato materiale cartaceo accumulato insieme ad altri rifiuti. Le fiamme sono state prontamente domate grazie all’intervento della Polizia e dei Vigili del Fuoco. Non conosciamo le cause dell’incendio, ma l’episodio evidenzia quanto sia importante impedire nuove intrusioni e garantire la messa in sicurezza dell’area.
Il problema che più ci preoccupa riguarda però la copertura dei capannoni, costituita da materiale contenente amianto, comunemente chiamato Eternit.
In occasione di una precedente segnalazione, secondo quanto ci era stato riferito, la valutazione di ARPAT non aveva evidenziato un’immediata situazione di particolare criticità, pur indicando la necessità di intervenire su alcuni punti della copertura.
Oggi, però, le condizioni sembrano essere cambiate: una parte del tetto risulta crollata, come si può osservare dall’alto e nelle immagini diffuse quando è stata scoperta la discarica. Non sappiamo se si sia verificata una dispersione di fibre, ma proprio il cedimento della copertura rende necessaria, a nostro avviso, una nuova e tempestiva verifica tecnica.
Nelle immediate vicinanze vivono diverse centinaia di persone, comprese famiglie con bambini. È comprensibile che la presenza di un’area in queste condizioni, con possibili accessi non autorizzati, rifiuti accumulati e una copertura deteriorata contenente amianto, generi forte preoccupazione.
Non intendiamo sostituirci agli organi competenti né interferire con le procedure connesse al sequestro giudiziario. Chiediamo, però, che venga fatta chiarezza sulle condizioni attuali dell’area e che siano adottate, nei modi consentiti dalla legge, le misure necessarie a prevenire ulteriori rischi.
Per questo ci rivolgiamo alla stampa: chiediamo che la vicenda torni all’attenzione pubblica e che non venga dimenticata.
Dopo le precedenti segnalazioni e gli interventi già effettuati, non vorremmo che si dovesse attendere un episodio più grave prima di arrivare a una soluzione definitiva.
Chiediamo che vengano verificati la sicurezza della recinzione e degli edifici, le condizioni della copertura contenente amianto e la necessità di eventuali interventi di messa in sicurezza e bonifica.
Il nostro obiettivo è semplice: tutelare la sicurezza dei residenti e dell’ambiente circostante, affinché l’area dell’ex Automar non continui a rappresentare una fonte di preoccupazione per il quartiere.
Alleghiamo alla presente alcune fotografie che documentano le condizioni attuali dell’area e l’elenco dei residenti che condividono questa segnalazione.
Ringraziamo le redazioni e i giornalisti che vorranno dedicare attenzione alla vicenda, nella speranza che un rinnovato interesse pubblico contribuisca a favorire interventi concreti e tempestivi.
I residenti di Via Savonarola, Pontedera“





