A 60 anni dalla drammatica alluvione del 4 novembre 1966, l’ospedale Lotti di Pontedera ricorda quei giorni con una mostra fotografica e documentaria.
PONTEDERA – In occasione del 60° anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966, viene oggi inaugurata, nell’atrio dell’ospedale di Pontedera, la mostra “L’acqua in corsia. L’alluvione all’ospedale Lotti”, un percorso espositivo dedicato alla memoria di uno degli eventi che hanno segnato più profondamente la storia della città e dell’ospedale pontederese.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Pontedera per la Cultura, Tagete Edizioni, Circolo Lotti Valdera e Azienda USL Toscana nord ovest.
La mostra ricostruisce le drammatiche giornate dell’alluvione attraverso fotografie, documenti e materiali d’archivio che testimoniano l’impatto dell’emergenza sulla struttura ospedaliera e sull’intera comunità.
La ricerca iconografica è stata curata da Michele Quirici, mentre le immagini provengono dagli archivi di Stefano Cuozzo e del Centro Documentazione Fotografica del Comune di Pontedera e del territorio della Valdera, diretto da Mario Lupi.
L’esposizione valorizza inoltre il patrimonio conservato presso l’Archivio Storico del Comune di Pontedera, custodito nella biblioteca Giovanni Gronchi, offrendo ai visitatori uno sguardo diretto su fotografie, articoli di giornale e documenti dell’epoca.
La mostra è a ingresso libero e resterà visitabile fino alla fine di novembre nell’atrio dell’ospedale.
Nell’ambito delle iniziative dedicate al 60° anniversario dell’alluvione, sabato 7 novembre alle ore 10, sempre nell’atrio dell’ospedale, è in programma l’evento “Mi ricordo che… Testimonianze e letture”.
L’appuntamento vedrà la partecipazione di alcuni dipendenti che erano in servizio durante i giorni dell’emergenza e che condivideranno ricordi, testimonianze e aneddoti legati a quei momenti particolarmente difficili per la città e per l’ospedale.





