Il giovane atleta, classe 2009, ha vinto il titolo domenica 4 ottobre chiudendo la finale per sottomissione contro un avversario francese. Il prossimo obiettivo è l’Europeo IBJJF.
Ha vinto il titolo italiano di jiu-jitsu brasiliano Lorenzo Esposito, giovane atleta classe 2009 della Flow Academy di Pontedera. Il successo è arrivato il 4 ottobre, quando Lorenzo ha chiuso la finale contro un avversario francese. Un traguardo frutto di un anno di impegno e preparazione, che il ragazzo ha raccontato a VTrend, ripercorrendo le emozioni della vittoria, il lavoro svolto con maestri e compagni e gli obiettivi futuri.

“Una grande soddisfazione”
Il momento più intenso è stato quello subito dopo la vittoria, quando l’arbitro ha alzato il braccio al ragazzo. “Dopo aver finalizzato l’avversario sono scoppiato di gioia”, racconta Lorenzo, “perché è un titolo che ho vinto grazie all’impegno durante tutto un anno. Ero molto sollevato, molto contento, felice. Una grande soddisfazione”.
La finale contro il francese
In finale Lorenzo ha affrontato un ragazzo francese “di un’accademia che è molto forte, quindi inizialmente c’era un po’ di ansia. Poi però, durante il corso del match, sono riuscito a stabilire un buon controllo dell’avversario, sono arrivato a una posizione dominante e ho chiuso l’incontro per finalizzazione appunto”.

La preparazione
Lorenzo racconta che quella del titolo era un’ambizione coltivata con convinzione e che si aspettava di arrivare fino a questo traguardo. “Per un discorso di autostima, di credere di potercela fare”, spiega a VTrend. “Sono un ragazzo che, prima delle sue gare, si immagina già come potrebbe essere vincere: mi vedo già sul podio”, e sottolinea il ruolo dell’autostima e della fiducia in sé stesso.
Nella settimana della gara gli allenamenti sono stati intensi, con due sedute ogni giorno: una nel primo pomeriggio e una la sera. Anche sul piano mentale, racconta: “Mi sono preparato soprattutto così: mi vedevo già sul podio, con il premio in mano, mentre celebravo”.
Il ruolo dei maestri e dei compagni
Lorenzo sottolinea a Vtrend l’importanza fondamentale del contributo della Flow Academy. “I maestri sono stati estremamente fondamentali durante tutto l’anno, nella preparazione delle gare. Anche i compagni sono stati decisivi, sia a livello fisico, nelle tecniche che andavo a provare e nelle finalizzazioni, sia per farmi stare tranquillo e sicuro, per farmi vivere la gara nel modo più sereno possibile”.

Cosa insegna il jiu-jitsu
Lo sport ha lasciato il segno anche fuori, a partire dalla scuola. “Nella vita personale ho imparato che non mi devo arrendere alla prima difficoltà, che devo perseverare, quindi questo me lo porto dietro anche nella scuola”, spiega Lorenzo a VTrend. “Un’altra cosa importante che ha modificato nella mia vita scolastica è la sicurezza e la tranquillità con cui adesso affronto verifiche, interrogazioni e il modo con cui mi confronto con i professori”.
Il sogno dell’Europeo
Lo sguardo è già rivolto alle prossime sfide. “L’obiettivo più grande che mi sono posto è partecipare all’Europeo sotto la federazione IBJJF”, annuncia Lorenzo. “Spero che con gli allenamenti e il duro lavoro che sto mettendo potrò arrivare a un buon risultato e poter passare di grado”.
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