La prosecuzione del progetto conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione della parità di genere.
Il Comune di Capannoli ha scelto di proseguire la propria partecipazione al progetto CROSS: Costruire Relazioni e Orizzonti Sostenibili Senza Stereotipi, promosso dalla Provincia di Pisa e inserito nell’ambito del bando regionale per la realizzazione di attività di sensibilizzazione e sostegno alla parità di genere, finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
La prosecuzione del progetto conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione della parità di genere e nella costruzione di politiche pubbliche sempre più inclusive.
Il percorso sarà finalizzato anche all’elaborazione e alla pubblicazione del nuovo Bilancio di Genere; strumento attraverso cui analizzare l’impatto delle scelte amministrative sulla vita di donne e uomini e individuare eventuali disuguaglianze sulle quali intervenire.
«Proseguire nel progetto CROSS – sottolinea la sindaca Arianna Cecchini – significa dare continuità a un percorso importante non soltanto dal punto di vista amministrativo, ma anche culturale poiché permette di guardare alle politiche pubbliche con maggiore consapevolezza, interrogandoci concretamente sugli effetti delle azioni amministrative».
La scelta si inserisce nel quadro degli obiettivi già individuati dal Comune: politiche volte a promuovere la parità di genere sono infatti previste tra le finalità dello Statuto comunale e sono presenti nelle linee programmatiche del mandato amministrativo 2024-2029.
Il progetto CROSS si propone di:
- accrescere la consapevolezza sull’impatto delle politiche pubbliche sulle disuguaglianze di genere;
- aumentare l’efficacia degli interventi attraverso la definizione di specifici obiettivi di genere;
- promuovere una maggiore trasparenza dell’azione amministrativa.
Con questa decisione, il Comune di Capannoli conferma la volontà di fare della parità di genere un elemento trasversale delle proprie politiche, utilizzando il Bilancio di Genere non come un semplice documento, ma come uno strumento concreto di analisi e programmazione, capace di orientare le future scelte amministrative verso una comunità più equa e inclusiva.





