Pisa: la Polizia di Stato arresta un italiano di 21 anni per aver posto in essere una tentata truffa ai danni di una signora di 65 anni residente nel quartiere Cisanello di Pisa.
La Squadra Mobile della Questura di Pisa negli scorsi giorni ha arrestato in flagranza di reato un 21enne italiano per avere tentato di porre in essere la cd. “truffa del finto appartenente alle Forze dell’Ordine”, ai danni di una signora di 65 anni residente nel quartiere Cisanello di Pisa.
Nel dettaglio, la vittima aveva ricevuto una telefonata in cui un interlocutore, qualificandosi come appartenente alle Forze dell’Ordine, aveva chiesto alla signora di poter accedere in casa allo scopo di verificare gli oggetti preziosi in possesso alla famiglia perché l’auto intestata al marito era apparsa presente nel luogo di una rapina.
Tuttavia, la vittima era in casa proprio con il marito, quindi, subodorato l’inganno, decideva di tenere al telefono gli ignoti truffatori, mente il marito contattava il 112-NUE.
In pochi minuti così confluivano sul posto numerosi investigatori della Squadra Mobile di Pisa che si occultavano sia all’interno dell’appartamento che nei pressi della porta di ingresso.
Dopo pochi minuti, appariva così alla porta un giovane che si qualificava come appartenente alle forze dell’ordine e chiedeva di visionare i gioielli della famiglia. A questo punto, piombavano sull’uomo gli agenti della Mobile nascosti nell’appartamento che immobilizzavano il criminale e lo conducevano negli Uffici della Questura per redigere gli atti di rito.
Pertanto, esperiti gli atti di rito, d’intesa con il Magistrato di Turno presso la locale Procura della Repubblica, veniva formalizzato l’arresto in flagranza per il reato di tentata truffa aggravata.
Tale attività è da mettersi in stretta correlazione con il similare arresto operato dagli operatori della Squadra Mobile proprio negli scorsi giorni: frutto di una attenta organizzazione delle sinergie operative interne alla Questura che consente un immediato intervento degli equipaggi “in borghese” della Mobile appena vi sia notizia di una truffa in atto.
Tuttavia, la repressione non è tutto, la Polizia di Stato di Pisa invita tutti i cittadini a contattare immediatamente e con fiducia la Polizia di Stato qualora vi siano delle richieste anomale da parte di presunti operatori delle Forze dell’Ordine, ricordando queste poche e semplici regole:
non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità, verificate sempre con una telefonata; gli appartenenti alle forze di polizia non vi chiederanno mai preziosi, soldi in contante o versamenti, pertanto non consegnare mai oggetti di valore o effettuate bonifici; non fornite mai informazioni personali a sconosciuti.




