14enne seguito e minacciato con un coltello mentre tornava a casa con due amici. Intervento dei Carabinieri e denuncia.
Questa mattina (giovedì 3 settembre) a Calcinaia, un ragazzo di 14 anni, insieme a due amici minorenni, sarebbe stato seguito e minacciato con un coltello mentre percorreva la strada per tornare a casa.
Secondo quanto raccontato dalla madre a VTrend, l’episodio sarebbe avvenuto in via del Marrucco, nei pressi del Green Park, dove si trova una casa abbandonata e in condizioni di forte degrado.
All’interno della struttura, secondo quanto riferito, da qualche tempo vivrebbero abusivamente alcune persone.
Il gruppo di ragazzi sarebbe passato davanti alla casa quando uno degli uomini avrebbe iniziato a seguirli. Poco dopo, sempre secondo la testimonianza dei genitori, sarebbe tornato impugnando un coltello e avrebbe minacciato i minorenni, arrivando a dire che li avrebbe uccisi.
L’allarme ha fatto intervenire i genitori dei ragazzi e, successivamente, i Carabinieri. All’arrivo dei militari, l’uomo avrebbe gettato il coltello all’interno di una proprietà vicina. Il gesto sarebbe stato notato da alcuni residenti, permettendo ai Carabinieri di recuperare l’arma.
Sul posto sarebbero intervenute tre pattuglie dei carabinieri. L’uomo è stato fermato e accompagnato in caserma, dove sarebbe stato sottoposto anche a perquisizione.
A rendere la vicenda ancora più delicata ci sarebbero anche alcuni testimoni e delle immagini che potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto.
Un lavoratore di una ditta situata nelle vicinanze della casa avrebbe messo a disposizione registrazioni effettuate dalle telecamere, nelle quali sarebbe stata ripresa parte della scena. I filmati sarebbero stati consegnati ai Carabinieri.
I genitori dei ragazzi hanno quindi raggiunto la caserma dei Carabinieri di Calcinaia per presentare denuncia e raccontare quanto accaduto.
La preoccupazione dei residenti, tuttavia, non riguarda soltanto l’episodio di questa mattina. La casa abbandonata viene descritta come una struttura fortemente deteriorata, con finestre smontate, erba alta, materiali e oggetti a terra e accessi privi di porte.
Una situazione che, secondo i residenti, rappresenterebbe anche un potenziale pericolo per i bambini e i ragazzi della zona.
«È una casa completamente diroccata e pericolante – racconta la madre del ragazzo -. Oltre alla paura per quanto accaduto questa mattina, siamo preoccupati anche perché i bambini potrebbero entrare nella struttura e farsi male».
Saranno ora gli accertamenti dei Carabinieri a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, la posizione dell’uomo e le eventuali responsabilità.





