Dal 1978 non ha mai perso una partita del Pisa: a 79 anni Liana Bandini continua a vivere la sua passione per i Nerazzurri.
Ci sono passioni che non si raccontano in una stagione, in una vittoria o in una classifica. Si raccontano in una vita. Quella di Liana Bandini è una di queste. Da 48 anni segue il Pisa senza aver mai perso una partita dei Nerazzurri.
La prima volta fu nel 1978. Pisa-Reggiana, sugli spalti insieme al suo amato Claudio. Aveva iniziato allora un viaggio che, partita dopo partita, sarebbe diventato parte della sua vita.
Oggi Liana ha 79 anni e quella passione è ancora lì, intatta. Anzi, forse ancora più forte. Perché per lei la partita non comincia quando l’arbitro fischia l’inizio. Comincia molto prima.
Domenica 30 agosto, in occasione di Pisa-Catanzaro alla Cetilar Arena, Liana era già allo stadio due ore prima del fischio d’inizio. Insieme al suo amico Enrico, impegnata ad attaccare gli striscioni del Club Femminile e del Centro di Coordinamento, del quale è Responsabile.
È una presenza che ormai fa parte del paesaggio nerazzurro: tra le prime ad arrivare allo stadio e tra le ultime ad andarsene. E anche questa volta non poteva essere altrimenti.
Per l’occasione, Liana ha indossato in anteprima la terza maglia del Pisa Sporting Club. Un dettaglio che racconta, ancora una volta, quanto sia profondo il legame con quei colori.
Dal 1978 sono passati quasi cinquant’anni. Sono cambiate le squadre, gli allenatori, i giocatori, gli stadi e le generazioni. Sono arrivati momenti difficili e grandi emozioni. Ma Liana è rimasta lì, fedele alla sua squadra.
La sua storia è quella di una tifosa, ma anche quella di una donna che ha trasformato il calcio in una parte della propria quotidianità, in un appuntamento irrinunciabile, in un filo capace di attraversare decenni.
Quella prima partita contro la Reggiana, vissuta accanto a Claudio, non è rimasta soltanto un ricordo. È diventata l’inizio di una tradizione che Liana ha continuato a coltivare per quasi mezzo secolo.
E oggi, quando entra alla Cetilar Arena, porta con sé tutto questo: il passato, i ricordi, le persone incontrate lungo il cammino e soprattutto quell’amore per il Pisa che non ha mai conosciuto una pausa.
A 79 anni, Liana continua a esserci. Prima del fischio d’inizio, durante la partita e fino all’ultimo momento, quando lo stadio comincia a svuotarsi.
Perché alcune passioni non hanno bisogno di essere spiegate. “Ieri. Oggi. Sempre.” come scritto dal Pisa Sporting Club.





