Casciana Terme Lari porta al tavolo la Via dei Presepi e un patrimonio che unisce storia, terme, cultura ed eccellenze locali.
Fare del turismo spirituale un punto di partenza per costruire una rete più ampia tra territori, istituzioni e realtà locali. È questo l’obiettivo del vertice operativo che si è svolto alla Colonia della Verna, dando seguito al Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 3 giugno dall’assessore al Turismo Fabrizio Marconi tra la Repubblica di San Marino e l’Associazione Nazionale dei Presepi.
All’incontro hanno partecipato la Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, l’Associazione Nazionale dei Presepi rappresentata dal responsabile Fabrizio Mandorlini e nove Comuni toscani: Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Signa, Capraia e Limite, Casciana Terme Lari, Montaione, Montopoli in Valdarno, Palaia e San Giovanni Valdarno.
La giornata ha rappresentato un’occasione di confronto: ciascun Comune ha presentato le proprie potenzialità turistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche, con l’obiettivo di superare la logica della promozione dei singoli territori e costruire proposte condivise.
Casciana Terme era rappresentata dall’Assessore alla Cultura Alessandra Dal Canto.
“La nostra Via dei Presepi rappresenta già un’esperienza concreta di turismo spirituale e lento. Nell’edizione 2025 di Terre dei Presepi abbiamo censito 361 natività, lungo un itinerario di oltre 30 chilometri. È un patrimonio che va oltre il presepe, perché racconta borghi, tradizioni, comunità, arte e territorio.”.
Un percorso che ha tra le sue tappe anche Usigliano di Lari, con il Museo della Civiltà Contadina e del Presepe, che conserva una collezione permanente di oltre 40 diorami e presepi aperti realizzati da Claudio Terreni.
Partendo da questa esperienza, Dal Canto ha presentato le eccellenze turistiche-culturali del territorio: il Castello dei Vicari e le rievocazioni storiche di Lari, la Festa della Ciliegia e le produzioni agroalimentari, le Terme di Casciana e la tradizione delle sue acque, le torri medievali di Torre Aquisana, Parlascio e Ceppato e il patrimonio archeologico etrusco, la rete sentieristica, i percorsi degli antichi lavatoi.
Il confronto ha aperto nuove prospettive di collaborazione. Oltre al turismo spirituale e alla tradizione presepiale, il progetto potrà comprendere rievocazioni storiche, trenino turistico, itinerari culturali e promozione integrata dei territori, valutando anche il coinvolgimento dei Comuni nel network “The Lovely Places” promosso dalla Repubblica di San Marino.
“La vera opportunità è costruire una collaborazione stabile tra territori diversi e, in questo caso, anche tra istituzioni di due Stati. San Marino e Toscana hanno patrimoni differenti ma complementari: lavorare insieme significa rafforzare la capacità di attrarre visitatori e creare nuove opportunità.”
Un finale coerente con il tema della giornata e con una visione di turismo che guarda sempre più alla qualità dell’esperienza.
La giornata si è conclusa con l’inaugurazione del Ponte della Pace nel Comune di Chiusi della Verna, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, e dei Padri Francescani del Santuario della Verna, nell’ambito delle celebrazioni francescane.
“Oggi il turismo cerca esperienze autentiche. Storia, arte, spiritualità, tradizione e paesaggio possono generare curiosità e interesse e diventare la base per un turismo lento, consapevole e di qualità. La sfida è fare rete e trasformare le nostre peculiarità in progetti condivisi”, sottolinea Dal Canto.
Il vertice di La Verna rappresenta un primo passo verso una collaborazione strutturata tra San Marino e Toscana.





