Legambiente Pisa e Libera Pisa: “Troppi impianti di rifiuti in Valdera”. Dopo l’incendio a Vicopisano chiedono più controlli sull’aria.
«Troppi impianti di rifiuti in Valdera, due sole centraline di monitoraggio dell’aria a Pisa mentre servirebbero laboratori mobili di analisi degli inquinanti». Lo dichiarano congiuntamente Legambiente Pisa e il circolo Libera Pisa, intervenendo dopo l’incendio che ha colpito l’azienda Delca Energy a Vicopisano.
«L’incendio che ha colpito l’azienda Delca Energy a Vicopisano – scrivono le due associazioni – rappresenta l’ennesima ferita inferta al nostro territorio. Non siamo di fronte a un episodio qualunque, ma a un evento potenzialmente gravissimo, le cui proporzioni e conseguenze rischiano di incidere pesantemente sull’ambiente, sulla salute pubblica e sulla qualità della vita delle comunità coinvolte».
A sostegno delle proprie preoccupazioni, Lorenzo Gilli (Libera Pisa) ed Eleonora Mizzoni (Legambiente) richiamano alcuni dati relativi al territorio.
«Nel territorio della Valdera viene trattato e smaltito oltre il 50% dei rifiuti prodotti in Toscana. Una concentrazione così elevata di impianti rappresenta il segnale evidente di un modello di gestione del ciclo dei rifiuti sempre più sbilanciato e potenzialmente insostenibile, che espone il territorio a rischi significativi per la salute delle persone e per gli ecosistemi».
Le associazioni evidenziano inoltre le criticità legate al monitoraggio della qualità dell’aria.
«Ad oggi, nell’area pisana risultano operative soltanto due centraline di monitoraggio Arpat, in Piazza Del Rosso-Borghetto e ai Passi, a fronte delle sette attive fino a pochi anni fa. Oltre a queste, le uniche centraline che misurano in tempo reale sono quelle installate e gestite dal circolo Legambiente Pisa nell’ambito del progetto “Che aria che tira”».
Da qui una serie di richieste rivolte agli enti competenti.
«Quando la gestione dei rifiuti e la sicurezza diventano terreno di risparmio o speculazione, i costi ambientali e sanitari ricadono inevitabilmente sulla cittadinanza. Chiediamo ad Arpat di rendere pubblici in modo chiaro e accessibile i risultati dei monitoraggi e dei campionamenti effettuati in queste ore, con aggiornamenti puntuali comprensibili anche ai cittadini».
Secondo Legambiente Pisa e Libera Pisa è inoltre necessario rafforzare il sistema di controllo ambientale sul territorio.
«Accanto a questo, è fondamentale rafforzare le campagne di monitoraggio della qualità dell’aria su tutto il territorio, anche attraverso l’utilizzo di laboratori mobili, in particolare nei periodi più critici come quelli invernali. Estendere i controlli ad altri quartieri e aree della città significa non solo migliorare la capacità di prevenzione, ma anche aumentare la consapevolezza dei cittadini rispetto alla qualità dell’aria che respirano ogni giorno». Fonte: Comunicato stampa Legambiente Pisa e Libera Pisa





