Bice Del Giudice resta fuori dalla giunta Betti a Cascina. La lista Per Voi denuncia il mancato riconoscimento del risultato elettorale.
CASCINA – Bice Del Giudice non entrerà , almeno per il momento, nella nuova giunta comunale guidata dal sindaco Michelangelo Betti. La consigliera comunale e leader della lista civica Per Voi ha infatti deciso di rifiutare le deleghe proposte dal primo cittadino, scegliendo di proseguire il proprio impegno politico dai banchi del Consiglio comunale.
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Una decisione definita dalla stessa Del Giudice come «sofferta ma politicamente chiara», maturata alla luce del risultato ottenuto dalla lista civica alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Per Voi ha infatti raccolto 1.361 voti, più che raddoppiando i consensi rispetto alla precedente tornata elettorale e risultando, secondo quanto rivendicato dalla stessa lista, determinante per la vittoria al primo turno di Michelangelo Betti.
«Un risultato così netto avrebbe richiesto un riconoscimento politico vero, non una semplice riproposizione dell’esistente, come se in cinque anni non fosse cambiato niente e le elezioni non ci fossero state», afferma Del Giudice.
Al centro della scelta, il mancato accordo sulle deleghe da attribuire alla rappresentante civica. Secondo quanto riportato nel comunicato, a Per Voi sarebbero state proposte sostanzialmente le stesse competenze già esercitate nel precedente mandato, con l’aggiunta delle politiche per la sicurezza. Una delega che, tuttavia, sarebbe stata priva di ufficio, personale e risorse dedicate e separata dalla Polizia Municipale, rendendo difficile incidere concretamente su una materia ritenuta particolarmente delicata per i cittadini.
La lista lamenta inoltre la mancata apertura su altre richieste avanzate durante il confronto per la composizione della giunta. Tra queste, la delega al decoro urbano, il ricongiungimento di commercio e attività produttive e una diversa collocazione del Bellotti Bon all’interno di una visione culturale e partecipativa della città . Nessun margine di trattativa, secondo Del Giudice, neppure sull’ipotesi di unire scuola e cultura.
«Si tratta di richieste alternative tra loro, non certo irragionevoli e perfettamente compatibili con un quadro di coalizione», sostiene la consigliera.
Nel comunicato, Del Giudice respinge inoltre l’idea che la vicenda possa essere interpretata come una semplice disputa per incarichi o posizioni di potere. «Non abbiamo bisogno di poltrone a tutti i costi. Non è mai stata questa la nostra idea di politica, che faccio per virtù e non per necessità », dichiara.
L’esponente civica rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni come interprete delle esigenze del territorio e sottolinea la volontà di continuare a rappresentare i cittadini anche al di fuori della giunta.
«Con estrema dignità , nel rispetto del lavoro fatto dai nostri candidati, dai nostri volontari e dei 1.361 cittadini che ci hanno scelto, non arretriamo», afferma Del Giudice. «Se non viene riconosciuta fino in fondo l’importanza del civismo e del nostro movimento dentro la coalizione, è giusto fermarsi e dirlo con chiarezza».
Particolarmente duro il passaggio dedicato ai rapporti interni alla coalizione. Durante l’ultima riunione, secondo la leader di Per Voi, sarebbe emerso «un tentativo di disconoscere il nostro indubbio risultato». Da qui anche una riflessione sul clima del confronto politico: «Viene da chiedersi se un simile atteggiamento paternalistico, per non dire di bullismo politico, sarebbe stato riservato a un leader uomo di una lista civica che ha preso quasi l’8%».
La scelta di restare fuori dall’esecutivo non viene però presentata come una rottura definitiva con il sindaco. Del Giudice riconosce il lavoro svolto insieme a Betti nel corso della precedente amministrazione, ma sottolinea che il nuovo risultato elettorale ha modificato gli equilibri politici.
«Abbiamo fatto un lavoro importante insieme al sindaco Michelangelo Betti nella precedente giunta, ma oggi è un altro tempo, perché lo hanno deciso i cittadini», afferma. Secondo la lista civica, il voto delle amministrative esprime infatti una richiesta di cambiamento «almeno di ruolo e di deleghe», pur nella continuità del progetto politico di coalizione nato nel 2020.
Per Voi assicura comunque che il proprio mandato politico proseguirà nelle frazioni, tra i cittadini, in Consiglio comunale e nelle commissioni consiliari, mantenendo un atteggiamento definito «vigile, critico e propositivo».
«Siamo sempre stati leali, ma non saremo mai ciecamente fedeli e grati di qualunque cosa ci venga proposta», si legge ancora nel comunicato.
La lista si dichiara aperta a una ripresa del dialogo con il sindaco, ma pone condizioni precise: il riconoscimento del risultato ottenuto alle urne, del ruolo politico conquistato e un cambiamento nel metodo di confronto all’interno della coalizione.
Nel finale del documento, Per Voi rivendica la propria autonomia politica e la dignità di una comunità composta da candidati, candidate e cittadini che hanno scelto il civismo come forma di partecipazione pubblica.
«La nostra priorità non è mai stata una poltrona o uno stipendio. La nostra priorità è rispettare il voto ricevuto e continuare a lavorare, con libertà e serietà , per Cascina e solo per Cascina. L’ingordigia dei partiti ci impedisce ad oggi di farlo in giunta, ma continueremo a farlo insieme alle cascinesi e ai cascinesi con ancora più determinazione. Speriamo in un ritorno al buon senso e all’oggettività ».





