Incendio Vicopisano: “Salute e sicurezza prioritarie, ma garantire piena operatività per le imprese”. La richiesta di Confcommercio Pisa al Prefetto e ai sindaci.
“Sicurezza, tutela della salute pubblica e salvaguardia ambientale rappresentano priorità assolute e non negoziabili. Allo stesso tempo, non possiamo nascondere la crescente preoccupazione delle imprese del territorio per le possibili conseguenze dell’evento, tanto sotto il profilo sanitario quanto su quello economico”.
Questa la richiesta che rivolgono il presidente e il direttore generale di Confcommercio Pisa Stefano Maestri Accesi e Federico Pieragnoli in seguito all’incendio presso l’impianto di trattamento rifiuti sul territorio comunale di Vicopisano.
“Abbiamo scritto al Prefetto e ai sindaci dei comuni di Vicopisano, Cascina e Calcinaia dove le ordinanze di misure cautelative sono ancora in vigore, chiedendo i necessari chiarimenti in merito alle ricadute sulla salute e sulla salubrità dell’ambiente, nonché informazioni puntuali sulla durata e sull’eventuale estensione delle ordinanze adottate”.
“Ribadiamo con fermezza che la sicurezza e la salute vengono prima di tutto, ma è altrettanto innegabile che gli imprenditori abbiano bisogno di certezze e informazioni puntali per l’andamento della propria attività. Le imprese rappresentano il vero motore economico del nostro territorio e devono essere messe nelle condizioni di continuare a operare in sicurezza.
Per questo abbiamo chiesto alle autorità competenti la garanzia di aggiornamenti tempestivi e misure proporzionate, che consentano alle aziende di poter lavorare nelle migliori condizioni possibili” precisa il presidente e il direttore generale di Confcommercio Pisa
“Pur comprendendo la necessità di misure cautelative, auspichiamo che i provvedimenti siano costantemente aggiornati sulla base delle evidenze disponibili e calibrati in modo da consentire, ove possibile e in condizioni di sicurezza, la prosecuzione delle attività”.
Tra le richieste avanzate “una puntuale comunicazione dei dati ambientali e sanitari e degli aggiornamenti delle disposizioni in essere, al fine di consentire alle imprese una piena operatività, nel pieno rispetto della sicurezza pubblica”.





