Il Pisa segue l’evolversi della situazione legata a Luis Hasa, reduce da una stagione positiva con la Carrarese ma di proprietà del Napoli.
Il Pisa inizia a muoversi in vista della prossima Serie B e tra i profili monitorati dalla dirigenza compare anche quello di Luis Hasa. Il calciatore albanese classe 2004, di proprietà del Napoli, è tornato sotto nel club di Aurelio De Laurentiis dopo la positiva esperienza vissuta nell’ultima stagione con la Carrarese.
Hasa-Pisa: la situazione
Al momento, secondo quanto intrapreso, non si registra alcuna trattativa concreta, ma soltanto un interesse esplorativo nei suoi confronti. Luis Hasa rientra infatti tra i giocatori seguiti con attenzione dalla società toscana, che sta valutando diverse opportunità per rinforzare la rosa in vista del prossimo campionato.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate e hanno attirato l’attenzione di numerose squadre del campionato cadetto, pronte a monitorare gli sviluppi relativi al suo futuro.
La concorrenza per il centrocampista del Napoli
Sul calciatore si sono mosse anche Verona e Cremonese, con il club grigiorosso che, se interessato ad affondare il colpo, può godere anche dei buoni rapporti con la società partenopea. Una situazione che potrebbe rivelarsi importante qualora il Napoli decidesse di aprire alla partenza del giocatore. Prima di qualsiasi decisione, però, sarà necessario attendere le valutazioni di Massimiliano Allegri.
Il nuovo tecnico azzurro (in attesa di ufficialità) intende esaminare attentamente l’organico a disposizione prima di stabilire quali elementi potranno eventualmente essere ceduti o mandati a maturare altrove. Quello tra Hasa e il Pisa, inoltre, non è un accostamento nuovo. Il nome del centrocampista era già comparso in passato nei radar del club nerazzurro. Oggi non rappresenta una priorità assoluta, ma la situazione potrebbe entrare nel vivo nel corso del prossimo mese.
La stagione di Hasa alla Carrarese
I numeri raccolti nell’ultima stagione confermano la crescita del classe 2004: 5 reti e 4 assist in campionato, ai quali si aggiunge il prestigioso traguardo della prima convocazione con la nazionale maggiore dell’Albania e il successivo esordio ufficiale contro Israele.
Un percorso, quindi, in costante ascesa, culminato con un campionato da protagonista alla Carrarese, dove è riuscito a ritagliarsi un ruolo centrale e a compiere un deciso passo avanti nel proprio processo di maturazione.





