Incendio nell’area industriale di Lugnano, meteo più favorevole: il fumo tende a disperdersi. L’analisi di Meteo POP.
Le condizioni meteorologiche della mattinata di oggi, giovedì 11 giugno, appaiono più favorevoli alla dispersione del fumo residuo proveniente dall’incendio che nei giorni scorsi ha interessato l’area industriale di Lugnano. È quanto emerge dall’analisi delle più recenti elaborazioni modellistiche WRF-LaMMA effettuata da Meteo POP.
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Secondo gli esperti, durante la notte e nelle prime ore del mattino si è instaurata una ventilazione proveniente dai quadranti nord-orientali, generalmente debole o moderata, che ha contribuito a favorire il ricambio d’aria sulla pianura pisana. In queste condizioni, gli eventuali fumi residui hanno teso a spostarsi principalmente verso il territorio di Cascina e verso la città di Pisa.
Tra le 6 e le 9 di questa mattina il flusso orientale si è mantenuto attivo, consentendo una progressiva diluizione del pennacchio. Si tratta di una situazione diversa rispetto a quella registrata nelle notti precedenti, quando la debole ventilazione e la presenza di inversioni termiche nei bassi strati atmosferici avevano favorito ristagni e accumuli localizzati di fumo vicino al suolo.
«La differenza principale rispetto ai giorni scorsi – spiegano da Meteo POP – è rappresentata dalla presenza di una ventilazione orientale più organizzata, capace di garantire un maggiore ricambio d’aria e una dispersione orizzontale più efficiente degli inquinanti».

Le previsioni indicano inoltre un ulteriore miglioramento nel corso della giornata. Dalla tarda mattinata e soprattutto nel pomeriggio è previsto infatti l’ingresso del Maestrale lungo la costa toscana, con venti in rotazione da nord-ovest.
L’arrivo di questa ventilazione dovrebbe favorire un più intenso rimescolamento dell’atmosfera e contribuire ulteriormente alla dispersione delle eventuali emissioni residue ancora presenti nell’area.
Secondo il quadro meteorologico delineato da Meteo POP:
- durante la notte il fumo residuo si è mosso dall’area di Lugnano verso il settore occidentale della pianura pisana;
- nelle prime ore della mattina la ventilazione nord-orientale ha favorito una buona dispersione del pennacchio;
- nel pomeriggio l’ingresso del Maestrale dovrebbe migliorare ulteriormente la ventilazione e il ricambio d’aria;
- non si evidenziano, al momento, condizioni favorevoli a ristagni estesi come quelli osservati nelle notti precedenti.
Resta comunque possibile la percezione di odori localizzati, che dipenderà dall’intensità delle eventuali emissioni residue e dall’evoluzione dei focolai ancora presenti.
Nel complesso, salvo significative riattivazioni dell’incendio, le prossime ore si prospettano meteorologicamente più favorevoli alla dispersione degli inquinanti, con una graduale riduzione dell’impatto del pennacchio sulle aree circostanti. Fonte: www.retemeteoamatori.it





