Pisa ha celebrato il 4 Novembre con le cerimonie istituzionali e la deposizione delle corone in memoria dei Caduti nei diversi luoghi della città. Nel suo intervento, il sindaco Michele Conti ha ricordato il ruolo delle Forze Armate, il legame con la comunità pisana e la memoria dell’alluvione del 1966, a sessant’anni da quel 4 novembre.
Si sono svolte oggi, mercoledì 4 novembre, le celebrazioni per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, con un programma di cerimonie istituzionali promosso da Prefettura, Comune di Pisa, Presidio Militare e Provincia di Pisa.
Alle celebrazioni hanno preso parte il prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro, il comandante del Presidio Militare colonnello Fabio De Michele, il sindaco di Pisa Michele Conti e il presidente della Provincia Massimiliano Angori. (sotto nella foto)

«Oggi Pisa celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e rende
omaggio a quanti hanno servito l’Italia, fino al sacrificio della vita. Il nostro primo
pensiero va ai Caduti e alle loro famiglie, alle quali rinnoviamo la vicinanza e la
riconoscenza della città» ha dichiarato il sindaco di Pisa Michele Conti.
«Da sindaco conosco il valore di questo impegno. Penso ai militari dell’Esercito
impegnati nell’operazione Strade Sicure, a partire dal presidio della stazione ferroviaria.
Una presenza concreta, che concorre al lavoro delle Forze di polizia, sotto il
coordinamento della Prefettura, e contribuisce a tutelare chi abita, lavora e attraversa
quell’area.»
“Quest’anno questa giornata coincide con il sessantesimo anniversario dell’alluvione del
1966. Anche Pisa conserva una memoria profonda di quel 4 novembre. È un legame che
si è rinnovato nelle emergenze successive. Ricordiamo i militari impegnati a montare e
rinforzare le paratie sulle spallette dell’Arno, a sistemare i sacchi di sabbia, a lavorare
insieme alla Protezione civile e ai Vigili del Fuoco per difendere Pisa dal rischio di una
nuova esondazione».
«Pisa ha con le Forze Armate un rapporto solido, costruito nel tempo attraverso la
presenza dei reparti e delle famiglie dei militari, che sono parte della nostra comunità. Un
rapporto che trova nella Folgore e nella 46ª Brigata Aerea due riferimenti importanti.
Sono immagini che raccontano con immediatezza che cosa significhi essere al servizio del Paese: esserci quando una comunità ha bisogno, con competenza, mezzi e capacità di
intervento».

La giornata si è aperta alle ore 8.30 sul Ponte di Mezzo con la cerimonia dell’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno Nazionale. Sono seguite le deposizioni delle corone di alloro alla Cappella ai Caduti in piazza Santa Caterina, al Giardino dei Caduti di Laconi in via Carlo Del Prete, al monumento ai Caduti di Marina di Pisa in largo Betti, al monumento ai Caduti di Nassiriya a Tirrenia e al monumento ai Caduti della Grande Guerra a San Piero a Grado.
Il programma comprende anche la cerimonia dell’ammainabandiera sul Ponte di Mezzo
e il concerto della Società Filarmonica Pisana alle Logge di Banchi, appuntamenti inseriti
nel programma delle celebrazioni cittadine.





