Vigile del Fuoco perde la casa nell’incendio del Monte Faeta. Avviata una raccolta fondi per aiutarlo a ricostruire.
Nei giorni scorsi il Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa, è stato colpito da un violento incendio boschivo che ha devastato ampie aree collinari, costringendo all’evacuazione di oltre tremila persone quando il vento ha improvvisamente cambiato direzione, spingendo le fiamme verso Asciano Pisano.
Tra le abitazioni colpite c’è anche quella di Tommaso Nozzolini, vigile del fuoco e volontario dell’antincendio boschivo, che ha perso parte della casa di famiglia in cui vive, situata al limite del bosco. Proprio lui, nei giorni precedenti e durante l’emergenza, era stato in prima linea nelle operazioni di spegnimento del rogo che ha poi finito per colpire anche la sua abitazione.
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“C’è da rimboccarsi le maniche e ricostruire”, ha detto con voce spezzata dall’emozione, dopo ore di intervento senza sosta in uno scenario che i soccorritori hanno descritto come estremamente complesso. Le fiamme, alimentate dal vento e dalla vegetazione secca, hanno trasformato la collina in un fronte di fuoco difficile da contenere.
Le squadre dei vigili del fuoco, insieme alla protezione civile e agli elicotteri antincendio, hanno lavorato ininterrottamente per circoscrivere il rogo. Al momento il perimetro dell’incendio risulta essere contenuto. Nonostante i progressi, il bilancio resta pesante per il territorio, segnato da danni diffusi e da una lunga fase di messa in sicurezza ancora in corso.
La situazione di Nozzolini ha colpito profondamente la comunità locale: da sempre impegnato nel soccorso e nella prevenzione degli incendi boschivi, oggi si trova a vivere in prima persona le conseguenze del disastro che ha cercato di contrastare.
Per far fronte ai danni subiti, è stata avviata una raccolta fondi. L’obiettivo è quello di contribuire al ripristino delle parti danneggiate della sua abitazione. Eventuali somme eccedenti saranno destinate all’associazione di volontariato antincendio boschivo di Asciano, la SAVA, che da anni opera sul territorio.
“Ogni contributo conta”, è l’appello che accompagna l’iniziativa. In una comunità già provata dall’emergenza, la solidarietà diventa ora uno degli strumenti principali per provare a ricostruire ciò che il fuoco ha distrutto. CLICCA QUI per contribuire alla raccolta fondi.





