Incendio tra Pisa e Lucca: due giardinieri denunciati per incendio boschivo colposo dopo un rogo partito da una bruciatura di ramaglie sfuggita al controllo.
Un incendio divampato il 28 aprile tra le province di Pisa e Lucca ha messo in ginocchio un’ampia area boschiva, alimentato dal vento di grecale che ha reso le fiamme rapidamente incontrollabili.
Il rogo ha raggiunto un fronte di circa 20 chilometri prima di essere ridotto a 3 grazie all’intervento massiccio di vigili del fuoco, squadre antincendio, Canadair ed elicotteri. In totale sono andati persi 710 ettari di boschi e risultano ancora circa 120 sfollati sul versante lucchese.
In questo contesto di emergenza, le indagini hanno portato a una svolta.
Sono stati infatti identificati e denunciati due giardinieri di Lucca, accusati di aver innescato il rogo durante una potatura di ulivo. Avrebbero acceso un fuoco per bruciare ramaglie, ma le fiamme sarebbero sfuggite al loro controllo propagandosi nel bosco.
I due sono ora indagati per incendio boschivo colposo, mentre proseguono gli accertamenti.





