Incendio sul Monte Faeta: fiamme fuori controllo raggiungono il versante pisano, evacuate 3.500 persone. Vento forte complica i soccorsi.
Incendio sul Monte Faeta: fiamme fuori controllo. Un vasto incendio boschivo è in corso da martedì sul versante lucchese del Monte Faeta, mettendo in difficoltà squadre di soccorso e residenti della zona. Le fiamme, alimentate dal vento sostenuto, continuano a propagarsi rendendo complesse le operazioni di contenimento, proseguite senza sosta anche durante la notte. L’incendio ha infatti coinvolto anche il versante pisano.
Nel corso delle ore più critiche sono state evacuate circa 3.500 persone ad Asciano Pisano, costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. Le autorità locali hanno attivato centri di accoglienza e invitano la popolazione a seguire le indicazioni della protezione civile.
Il fumo generato dal rogo ha raggiunto anche la città di Pisa, dove in diverse zone si è registrato un peggioramento della qualità dell’aria. Segnalazioni arrivano da numerosi cittadini che riferiscono di odore acre e visibilità ridotta, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Sul posto sono impegnati Vigili del Fuoco, volontari e mezzi aerei, compatibilmente con le condizioni meteo. Tuttavia, le raffiche di vento stanno ostacolando l’intervento dei canadair e favorendo nuovi focolai.
La situazione resta critica e in continua evoluzione.
Incendio sul Monte Faeta. Nella mattinata di venerdì 1° maggio, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani è intervenuto con un aggiornamento: “Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo. Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme.
In funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e Vigili del Fuoco. Attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte.
Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari.“





