Emergenza fumo sull’area pisana: le autorità invitano i cittadini di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano a restare in casa e tenere le finestre chiuse il 1° maggio.

Nella giornata di oggi, giovedì 30 aprile, è stato attivato presso la Prefettura di Pisa il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell’emergenza legata all’incendio divampato sul Monte Faeta, in provincia di Lucca. Il tavolo operativo è stato presieduto dal Prefetto Maria Luisa D’Alessandro.
Le fiamme, sviluppatesi inizialmente nel territorio lucchese, hanno raggiunto nel primo pomeriggio anche il versante pisano, interessando in particolare il Comune di San Giuliano Terme. Nella frazione di Asciano Pisano è stata disposta, a scopo precauzionale, l’evacuazione di circa 300 persone.
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Alla riunione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il Comandante della 46ª Brigata Aerea, generale Luca Mazzini, il Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, ingegner Giorgio Ciappei, i vertici provinciali delle Forze di polizia, oltre ai sindaci dei comuni coinvolti e ai rappresentanti delle strutture di protezione civile. Collegati in videoconferenza anche i referenti della Sala Operativa Regionale e del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Sulla base delle attuali previsioni meteorologiche, nelle prossime ore il fumo potrebbe abbassarsi verso le aree abitate. Per questo motivo, le autorità hanno invitato in via cautelativa la popolazione dei comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano e della stessa Pisa a mantenere chiuse le finestre e a evitare attività all’aperto nelle prime ore della mattina di domani, venerdì 1° maggio.




