Un omaggio al lavoro ma anche all’eccellenza del Made in Italy, con la ricorrenza degli 80 anni della Vespa.
Si aprono in Toscana le celebrazioni del Primo Maggio con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella nello stabilimento Piaggio di Pontedera, luogo simbolo della storia industriale toscana e italiana.
Ad accogliere il Capo dello Stato all’entrata del reparto produttivo il presidente Eugenio Giani, il sindaco di Pontedera Matteo Franconi e il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori.
Pesente anche la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone e i vertici della Piaggio: il presidente Matteo Colaninno e l’amministratore delegato Michele Colaninno.
“Siamo onorati di questa visita dal valore altamente simbolico proprio nella nostra Toscana – ha detto Giani-e grati al presidente Mattarella che rappresenta l’unità nazionale per le sue parole, che richiamano al lavoro come “fondamento della nostra convivenza” e ci esortano alla “visione” rispetto alle “misure di corto respiro”. Abbiamo colto la partecipazione emotiva del Capo dello Stato e avuto la percezione qui alla Piaggio, di celebrare il lavoro in uno dei luoghi qualificanti il DNA del nostro Made in Italy, con tutto quello che la Vespa, che compie 80 anni di storia rappresenta in Italia e nel mondo.
Facciamo nostre le esortazioni presidente Mattarella che ci richiama alla nostra Costituzione e ricordiamo dalla Toscana, terra di diritti e di civiltà, che il lavoro non è una merce, ma uno strumento attraverso cui ci si realizza e si favorisce la crescita della nostra comunità”.
Dalla visita alla linea produttiva, la giornata si è poi conclusa al Museo Piaggio dove erano presenti anche gli assessori al Lavoro Alberto Lenzi e all’Istruzione e formazione Alessandra Nardini.
“Questo riconoscimento da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha voluto dare il via alle celebrazioni del Primo Maggio da uno dei luoghi simbolo del lavoro in Toscana è qualcosa che ci rende orgogliosi- ha detto Lenzi -. La dignità del lavoro e la cultura della sicurezza comune sono richiami del Capo dello Stato che facciamo nostri. Come Regione Toscana stiamo lavorando sugli aspetti legati alla sicurezza sul posto di lavoro, con novità e investimenti che riguardano anche l’impiego di nuove tecnologie”.
Secondo l’assessora Alessandra Nardini: “La visita del presidente Mattarella alla Piaggio di Pontedera ci onora profondamente e la scelta di questo luogo è una conferma importante: la Piaggio è la storia industriale e operaia del nostro territorio, si intreccia con l’identità stessa di una comunità orgogliosa del proprio lavoro. Le recenti parole del Presidente sul lavoro come fondamento della Repubblica e come diritto che deve essere sicuro, stabile e di qualità ci richiamano a una responsabilità comune: difendere e creare buona occupazione, investire sulla formazione di competenze, garantire e ampliare i diritti, contrastare la precarizzazione crescente, lo sfruttamento e il lavoro povero, promuovere l’occupazione femminile rimuovendo le intollerabili disuguaglianze che ancora esistono, favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Questa è la grande missione delle istituzioni e il Presidente non manca mai di ricordarcelo”.





