Regata Storica di Calcinaia 2026: il rione La Nave vince la 189ª edizione sulle acque dell’Arno davanti a Montecchio e Oltrarno.
L’Arno ha fatto da cornice a una giornata di grande tradizione e partecipazione popolare: il rione La Nave si è aggiudicato la 189ª edizione della Regata Storica di Calcinaia, disputata domenica 24 maggio 2026 in onore di Santa Ubaldesca, nell’ambito del Maggio Calcinaiolo.
Alle spalle dei vincitori si sono classificati Montecchio e Oltrarno, protagonisti comunque di una prova combattuta fino agli ultimi metri. L’intera gara è stata ripresa da VTrend, che ha documentato ogni fase della competizione direttamente dalle acque dell’Arno.
L’evento ha richiamato come sempre centinaia di spettatori lungo le sponde del fiume nel tratto che attraversa Calcinaia, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico di bandiere, cori e atmosfera festosa.
La giornata, caratterizzata da condizioni climatiche favorevoli, ha rappresentato uno dei momenti più sentiti dell’intero calendario del Maggio Calcinaiolo, confermando il forte legame tra la comunità e la storica rievocazione.
La partenza è stata posticipata intorno alle 20 a causa di due imprevisti: il soccorso prestato a una spettatrice colta da malore lungo il fiume e la rottura dello stroppolo dell’imbarcazione del rione Oltrarno, elemento fondamentale per il fissaggio del remo.
Una volta dato il via, la competizione si è subito mostrata equilibrata, con i tre equipaggi costantemente vicini e alternanza di posizioni lungo il percorso.
La regata è rimasta aperta e incerta per gran parte del tragitto, con ritmi elevati e grande agonismo tra i rioni.
Il momento decisivo è arrivato nel tratto finale, in prossimità del Ponte Giovanni XXIII, dove il rione La Nave è riuscito a trovare l’allungo decisivo, guadagnando margine sugli avversari e tagliando per primo il traguardo tra l’entusiasmo dei propri sostenitori.
Montecchio e Oltrarno hanno comunque concluso la prova con grande determinazione, restando in lotta fino agli ultimi colpi di voga e contribuendo allo spettacolo complessivo della gara.
Alla cerimonia finale erano presenti numerose autorità civili, religiose e istituzionali. Accanto al palco e al commentatore ufficiale della manifestazione hanno partecipato:
- la presidente della Deputazione di Santa Ubaldesca Sara Liberto
- il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
- il consigliere regionale Federico Eligi
- il sindaco di Calcinaia Cristiano Alderigi
- il parroco Don Roberto
Presenti anche delegazioni provenienti dai comuni gemellati, a testimonianza della dimensione sempre più internazionale delle celebrazioni legate al Maggio Calcinaiolo.
Il successo del rione La Nave ha immediatamente acceso i festeggiamenti nel centro cittadino, con cori, bandiere e celebrazioni spontanee proseguite per tutta la serata.
Alle spalle, il rione Montecchio e il rione Oltrarno hanno comunque ricevuto applausi per la prova offerta, che ha mantenuto alta la tensione sportiva fino alla fine.
I vincitori hanno ricevuto il trofeo dalle autorità presenti, con il momento simbolico della consegna effettuata dal sindaco Alderigi.
La giornata ha così sancito la conclusione ufficiale dell’edizione 2026 del Maggio Calcinaiolo, che anche quest’anno ha proposto un ricco programma di eventi religiosi, culturali e folkloristici dedicati a Santa Ubaldesca.
Gli equipaggi in gara
Rione La Nave
Capovoga: Patrizio Biasci
Vogatori: Maurizio Caselle, Matteo Lupi, Matteo Botticchio, Giulio Villa, Lorenzo Lamberti, Matteo Carli
Timoniera: Helena Villa
Rione Montecchio
Eros Pasquini, Luca Cavallini, Davide Sasso, Maicol Panichi, Francesco Del Nista, Niccolò Bacci, Giovanni Cataldo
Timoniera: Virginia Bacchereti
Rione Oltrarno
Andrea Scagnoli, Matteo De Martino, Lorenzo Nesti, Niccolò Cavallini, Raffaele Esposito, Moreno Bandinelli, Michele Ferretti, Michele Bimbi
Timoniera: Francesca Cavicchi
Con la vittoria del rione La Nave si chiude un’altra edizione intensa e partecipata della Regata Storica di Calcinaia, che anche nel 2026 ha confermato il suo ruolo centrale nella tradizione e nell’identità del territorio.





