Intervista di VTrend a Stefano Neri, presidente del rione La Nave: giovani, tradizione e ambizione per la Regata storica di Calcinaia 2026.
Tra i protagonisti della 189ª Regata storica di Calcinaia c’è anche il rione La Nave, condotto da un presidente giovane e arrivato da poco alla guida del gruppo: Stefano Neri. Un percorso recente, il suo, ma già segnato da idee chiare e da un forte impegno nel rinnovamento.
“La storia del rione è simile a quella degli altri: esistono da almeno 50 anni insieme alla deputazione sant’Ubaldesca”, spiega Neri. “Io invece sono relativamente giovane sia come presidente che come presenza a Calcinaia: non sono nemmeno originario di qui, ma sono tornato a vivere in paese subito dopo il Covid”.
188ª edizione Regata Storica Calcinaia: LA GARA NEL VIDEO
Un rientro che si è trasformato subito in partecipazione attiva: “Mi sono avvicinato al rione perché cercavo una realtà sociale, di aggregazione culturale e anche storica. Il Maggio Calcinaio ruota attorno a elementi fondamentali: la regata storica, la sfilata e la Sagra della Nozza”.
Il suo primo approccio è stato proprio attraverso la barca: “Sono partito come vogatore. Nella regata possono partecipare solo residenti, quindi cercavano persone sportive e mi sono inserito così”. Poi, complice anche una pausa forzata per il Covid, è emersa una nuova opportunità: “Sono una persona che aggrega molto, ho tanti amici, e quando dopo 40 anni si è chiusa la lunga presidenza di Giovanni Frangioni, mi hanno proposto di candidarmi”.
Oggi è al terzo anno di mandato: “Dopo appena un anno e mezzo a Calcinaia sono stato eletto presidente. Cerco di farlo con entusiasmo, tenendo uniti consiglio, soci e soprattutto i giovani”.

Un rione che punta sui giovani e sull’aggregazione
Uno degli obiettivi principali della Nave è proprio il coinvolgimento delle nuove generazioni. “A Calcinaia ci sono tanti ragazzi. Noi vogliamo offrirgli un’alternativa, coinvolgendoli nelle attività del rione”, spiega Neri.
Per questo sono nate nuove iniziative: “Stiamo organizzando gite, cene, momenti di ritrovo. Vogliamo far rinascere la voglia di partecipare, un po’ come succede in realtà consolidate come Buti”.
Un altro cambiamento importante riguarda il rapporto interno: “Abbiamo unito molto di più il consiglio e i vogatori. Prima erano due realtà separate, oggi invece lavorano insieme”.

Equipaggio Rione La Nave
Capovoga 1 – Patrizio Biasci
Voga 2 – Maurizio Caselle
Voga 3 – Matteo Lupi
Voga 4 – Matteo Botticchio
Voga 5 – Giulio Villa
Voga 6 – Lorenzo Lamberti
Riserva – Matteo Carli
Timoniera – Helena Villa
Allenatore – Gabriele Colagrossi

Allenamenti intensivi e un gruppo compatto
Sul piano sportivo, la preparazione è stata particolarmente curata. “Abbiamo fatto una scelta importante: allenamenti mirati già da novembre, investendo anche risorse economiche”, racconta il presidente.
“I ragazzi si allenano due volte a settimana a livello fisico, poi da gennaio iniziano con il vogatore in palestra e da metà marzo scendono in Arno”.
Un elemento positivo è la continuità del gruppo: “L’equipaggio è lo stesso dell’anno scorso, cosa non scontata. Spesso qualcuno cambia casa o lascia per impegni, invece noi siamo riusciti a mantenere il gruppo”.
E i risultati già si vedono: “L’anno scorso, con un equipaggio giovane e inesperto, siamo arrivati secondi. Quest’anno le aspettative sono più alte”.

Tra tradizione e voglia di vincere
La sfida tra i tre rioni resta il cuore della manifestazione. “Partecipazione e vittoria vanno insieme. Non è una gara economica, ma di gloria: vincere è importante anche per dare entusiasmo al rione”, sottolinea Neri.
“Quando vinci, arrivano nuove persone, soprattutto giovani. Succede nello sport in generale: quando una realtà funziona, attira. E questo lo vediamo anche da noi, con nuovi ragazzi che si sono avvicinati alla barca e alla sfilata storica”.
Il ruolo nel Maggio Calcinaiolo
Il rione La Nave è attivo anche in tutte le altre iniziative della festa. “Partecipiamo alla preparazione delle nozze, con volontari che lavorano già da metà marzo, due o tre sere a settimana”, racconta. “C’è sempre bisogno di nuove persone: è un impegno collettivo”.
L’obiettivo per la 189ª edizione
Infine, lo sguardo è rivolto alla regata del 24 maggio. “Vogliamo fare una grande gara, esprimendo al massimo il nostro potenziale”, afferma Neri.
“È chiaro che tutti vogliono vincere, anche gli altri rioni. Ma per noi è fondamentale dare il massimo: se lo fai, sei soddisfatto a prescindere dal risultato. L’importante è l’impegno costante nel tempo”.





