Pontedera approva il progetto per il risanamento di Via Alberto Carpi: intervento strutturale da 420 mila euro per la rigenerazione della strada.
La Giunta comunale di Pontedera ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il risanamento strutturale di un tratto di Via Alberto Carpi, arteria strategica per i collegamenti con la zona industriale e fortemente sollecitata dal traffico pesante.
L’intervento, del valore complessivo di circa 420 mila euro, prevede non un semplice rifacimento dell’asfalto, ma una ricostruzione completa della fondazione stradale, dopo le evidenze di degrado emerse dalle indagini tecniche e geotecniche. Il via libera rappresenta una fase preliminare: l’avvio dei lavori sarà infatti subordinato al reperimento delle risorse necessarie, pur con iter dichiarato immediatamente eseguibile per accelerare i tempi.
Al centro del progetto, però, non c’è solo la parte tecnica. A chiarire il quadro con VTrend è l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pontedera Mattia Belli, che sottolinea come l’intervento sia frutto di un lavoro condiviso e complesso, costruito insieme agli attori coinvolti nel territorio.
«Su Via Carpi abbiamo lavorato in sinergia e in accordo con Lidl Italia nell’ambito del progetto di rigenerazione della strada – spiega Belli –. L’obiettivo è intervenire completamente sul sottofondo, partendo da campi prova realizzati congiuntamente e da verifiche tecniche che hanno supportato la progettazione definitiva».
Un intervento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a garantire la tenuta strutturale della strada nel lungo periodo, tenendo conto di un aumento significativo dei carichi di traffico: «Il progetto è dimensionato su circa 160 TIR al giorno, rispetto ai 70 attuali. Siamo quindi più che al doppio dei flussi odierni – sottolinea l’assessore – ed è necessario garantire le massime condizioni di sicurezza e durabilità, così da risolvere definitivamente le criticità presenti».
Belli evidenzia anche il valore della collaborazione istituzionale e privata: «Ringrazio Lidl Italia per la disponibilità al dialogo e al confronto costante. È stato un percorso condiviso che ha permesso di arrivare a un progetto più solido e coerente con le esigenze reali della viabilità».
Accanto alla componente progettuale, il percorso è stato però rallentato da una criticità tecnica rilevante: la presenza di sottoservizi strategici nel sottosuolo. «Sotto Via Carpi passano linee di alta tensione che alimentano la rete elettrica collegata agli impianti energetici del territorio – spiega l’assessore –. Questo ha reso necessario uno spostamento preventivo delle infrastrutture, per evitare future interferenze con i lavori stradali».
Un’operazione complessa che ha coinvolto enti e autorizzazioni multiple, dal Demanio al Genio Civile, fino alla società energetica CVA S.p.A.. «Il percorso è stato lungo e non semplice – aggiunge Belli – soprattutto per la necessità di reperire aziende altamente specializzate per le lavorazioni elettriche, che richiedono competenze molto specifiche e non sempre facilmente disponibili sul mercato».
A incidere ulteriormente sui tempi, anche il contesto internazionale e la difficoltà di approvvigionamento dei materiali: «Alcune forniture sono state rallentate da dinamiche globali che hanno impattato sulla logistica e sulla disponibilità dei materiali. Nonostante questo, il percorso sta andando verso la conclusione: i lavori sui cavi e sui giunti sono stati affidati e la disponibilità dei materiali è prevista per la metà dell’estate».
Secondo l’assessore, si tratta di un passaggio indispensabile prima della fase operativa sul corpo stradale: «È un intervento preliminare ma fondamentale – conclude – che ci consentirà poi di procedere con la rigenerazione completa di Via Carpi, mettendo finalmente in sicurezza un’arteria strategica per il territorio».





