Toscana, arriva il freddo: domenica 1 novembre possibili nevicate in montagna? Le previsioni di Meteo POP.
Cambio di scenario meteorologico tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. Attese temperature in calo e venti di nord-est. Secondo le previsioni, sulle montagne toscane potrebbero comparire i primi fiocchi di neve.
Dopo giorni caratterizzati da temperature miti e condizioni meteorologiche prevalentemente stabili, sull’Italia è in arrivo un deciso cambio di scenario.
Tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, correnti più fredde provenienti dall’Europa orientale e dai Balcani raggiungeranno il Mediterraneo, portando un abbassamento delle temperature e una maggiore instabilità.
Anche la Toscana potrebbe fare i conti con i primi segnali di un ritorno dell’inverno. Secondo le previsioni del Lamma Toscana, nelle prossime 48 ore non sono attese nevicate particolarmente abbondanti, ma non si esclude la comparsa dei primi fiocchi sulle montagne della regione.
La giornata da osservare con maggiore attenzione è quella di domenica 1 novembre. In particolare, durante la serata, la quota neve potrebbe scendere fino a circa 1.000 metri, favorendo deboli nevicate e possibili spolverate sulle zone montane.
“Primi fiocchi di neve all’Abetone. Ecco Novembre con i primi fiocchi bianchi sulle nostre montagne, regalando all’Appennino pistoiese un primo assaggio d’inverno.” ha scritto il presidente della regione Toscana Eugenio Giani.

A contribuire al cambiamento saranno il calo delle temperature e l’arrivo di venti dai quadranti nord-orientali, che accompagneranno l’ingresso di aria più fredda.
Si tratterebbe di un primo assaggio d’inverno, senza fenomeni particolarmente intensi ma comunque significativo dopo le temperature insolitamente miti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di ottobre.
Un quadro più ampio dell’evoluzione meteorologica arriva dalle previsioni di Meteo POP, che indicano un cambiamento della circolazione atmosferica tra il 30 ottobre e il 2 novembre.
L’alta pressione tenderà a spostarsi verso l’Europa occidentale e le Isole Britanniche, lasciando il Mediterraneo centrale maggiormente esposto alle correnti fredde provenienti da est e nord-est.
Tra domenica 1 e lunedì 2 novembre è atteso un ulteriore impulso di aria fredda, con temperature che in diverse zone del Paese potrebbero scendere anche al di sotto delle medie stagionali.
Le condizioni più instabili sono previste soprattutto al Centro-Sud, lungo il versante adriatico e sulle Isole maggiori, dove potranno verificarsi piogge, rovesci e locali temporali. Attesi anche venti più intensi, con possibili rinforzi di Bora, Grecale e Tramontana.
Il calo termico sarà evidente rispetto ai valori registrati negli ultimi giorni, ma secondo Meteo POP non ci sono al momento elementi per parlare di un’ondata di gelo generalizzata.
Le temperature più basse potranno interessare soprattutto le zone montane e le aree interne appenniniche, mentre sulle pianure si tratterà prevalentemente di un ritorno a condizioni più tipicamente autunnali.
Per la montagna toscana, intanto, la possibile comparsa dei primi fiocchi rappresenta un segnale in vista della stagione invernale e dell’avvio delle attività legate allo sci.
Meteo POP continuerà a monitorare l’evoluzione attraverso i prossimi aggiornamenti, con particolare attenzione alle aree dove potranno concentrarsi le precipitazioni più significative.





