Vigilanza intensificata sulle spiagge del Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli nei giorni di Ferragosto.
I GuardiaParco sono entrati in azione per controllare gli arenili e prevenire eventuali violazioni, con particolare attenzione alle accensioni di fuochi notturni, non consentite e potenzialmente pericolose.
I controlli, coordinati con le Prefetture di Pisa e Lucca, sono stati effettuati in collaborazione con i Carabinieri Forestali di tre comandi e con le Guardie Ambientali Volontarie.
L’attività ha interessato il tratto di litorale compreso tra l’Arno, nella Tenuta di San Rossore, e la Bufalina, nella Tenuta di Migliarino, al confine tra Vecchiano e Viareggio.
Proprio in quest’ultima zona, all’alba del 14 agosto, sono state riscontrate quattro infrazioni legate ad attendamenti non consentiti. I responsabili sono stati sanzionati.
Nella serata del 14 agosto e nella mattina del 15 agosto, invece, nelle aree interessate dai controlli non sono state rilevate trasgressioni relative a reati ambientali.
Il monitoraggio ha rappresentato anche un’occasione per proseguire la campagna di prevenzione e informazione, con l’obiettivo di promuovere comportamenti rispettosi dell’ambiente e delle regole del Parco.
L’Ente Parco ricorda alcune semplici regole per vivere le spiagge tutelando l’ambiente: non abbandonare rifiuti e mantenere puliti gli arenili, utilizzare materiali compostabili e riutilizzabili, non accendere fuochi e non campeggiare dove non consentito.
È inoltre importante utilizzare esclusivamente i sentieri segnati, evitando di calpestare le dune, e restare entro i 30 metri dalla battigia. I cani devono essere tenuti al guinzaglio, così da evitare che inseguano gli animali selvatici o calpestino i nidi delle specie protette.
Tra le raccomandazioni anche quella di utilizzare protezioni solari pulite, informarsi sulla biodiversità e sulle caratteristiche dei luoghi e rispettare flora e fauna, evitando di raccogliere stelle marine, legni o altri organismi.
Un insieme di comportamenti che punta a tutelare un ambiente particolarmente delicato, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza sulle spiagge del Parco.





