Il Pisa si avvicina al debutto ufficiale con una situazione definita per quanto riguarda i numeri di maglia. Il club ha infatti reso noto l’elenco completo delle scelte per la stagione 2026/2027, completando così uno degli ultimi passaggi prima dell’inizio delle competizioni.
I nerazzurri sono attesi da un calendario che aprirà subito con un appuntamento di Coppa Italia: lunedì 17 agosto sarà l’Empoli a presentarsi all’Arena Garibaldi per la prima sfida ufficiale della nuova annata. Pochi giorni più tardi, domenica 23 agosto, sarà invece il campionato di Serie B a prendere il via per la formazione toscana. L’esordio nella competizione cadetta avverrà ancora davanti al proprio pubblico, con il Padova come avversario e il fischio d’inizio fissato alle ore 19.
I numeri di maglia dei nerazzurri
La nota del Pisa: 1 Semper, 2 Bozhinov, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli, 7 Leris, 9 Meister, 10 Tramoni, 11 Ferrah, 12 Vukovic, 13 Primasso, 14 Loyola, 16 Buffon, 17 Rao, 19 Esteves, 21 Vural, 22 Loria, 23 Marras, 27 Mbambi, 29 Frosali, 32 Moreo, 33 Calabresi, 36 Piccinini, 55 Leone, 72 Zanon
L’analisi della liste del Pisa per la prossima Serie B
Studiando la situazione attuale del Pisa, la gestione delle liste offre ampi margini di manovra nonostante la Lista A (Over) appaia sulla carta al completo con 19 slot occupati su 18 disponibili. Nell’elenco figurano infatti diversi elementi destinati a salutare il club: da Scuffet e Aebischer, l’uno in uscita e l’altro desideroso di cambiare aria, fino a profili quali Bonfanti, Giani e Vignato, attualmente ai margini delle gerarchie di mister Bianco.
Una situazione altrettanto confortevole si registra per la Lista C (Bandiera): pur di fronte alle indiscrezioni relative a una cessione di Touré, il Pisa dispone di altri tre profili idonei tra cui scegliere per sfruttare questa chance di regolamento. Tale quadro, quindi, pone la società nerazzurra in una buona posizione sui vincoli della Serie B, dato che le potenziali uscite libereranno posti preziosi da rioccupare con nuovi innesti.
A cura di Matteo Casini





