Nuova scossa di terremoto avvertita in provincia di Pisa, dal litorale alla Valdera. L’INGV segnala un evento di magnitudo 3.7.
Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita nella mattinata di oggi, mercoledì 12 agosto, in diverse zone della provincia di Pisa.
Numerose le segnalazioni arrivate in particolare dal litorale, ma il movimento è stato percepito anche in Valdera, soprattutto a Pontedera e Ponsacco.
La scossa si è verificata lungo la Costa Toscana settentrionale, in un’area compresa tra le province di Massa Carrara, Lucca e Pisa.
L’evento sismico è stato registrato dalla Sala Sismica INGV-Roma alle 10:57:09, con una magnitudo ML 3.7 e una profondità di circa 9 chilometri.
Secondo i dati disponibili, l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 43.66 di latitudine e 10.19 di longitudine, in mare, al largo della costa toscana settentrionale.
La scossa, considerata la magnitudo e la relativa profondità, è stata avvertita distintamente anche a diversi chilometri dall’epicentro, in particolare nelle aree costiere e nell’entroterra delle province interessate.
Al momento non si hanno informazioni su eventuali danni a persone o cose collegati alla scossa di magnitudo 3.7.
La provincia di Pisa era già stata interessata da una scossa di magnitudo 4.3 il 4 agosto, con epicentro nell’area di San Pietro a Grado, avvertita distintamente in una vasta parte della Toscana.
L’aggiornamento del presidente della regione Toscana Eugenio Giani:
“La scossa di terremoto di magnitudo ML 3.7 si è verificata con epicentro nel mare a Marina di Pisa, avvertita su tutta la costa.
Dalle verifiche effettuate con il sistema regionale di Protezione Civile non sono emerse criticità o segnalazioni di danni.
Secondo l’analisi del Settore Sismica della Regione Toscana, l’attività di questa area, storicamente sempre attestata su livelli energetici simili a quelli appena registrati, è ben nota e causata da un sistema di faglie, parallele alla linea di costa, che nel corso dei secoli ha sempre manifestato una regolare attività in linea con quella degli eventi in corso. Non è escluso che possano verificarsi ulteriori scosse di assestamento”.





