La Regione Toscana ha istituito il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale, con conseguente divieto di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali.
La Regione Toscana ha istituito, con decorrenza dal 13 giugno 2026, il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale, con conseguente divieto di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali.
Durante il periodo di rischio incendi è vietato bruciare all’aperto sfalci, potature, ramaglie e altri residui vegetali. Il provvedimento è finalizzato a prevenire l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi, particolarmente frequenti durante i mesi estivi.
Si raccomanda a cittadini, agricoltori e proprietari di terreni di rispettare scrupolosamente il divieto e di adottare ogni comportamento utile alla prevenzione degli incendi.
In caso di avvistamento di fumo o incendio, è necessario allertare immediatamente i servizi di emergenza competenti.
La mancata osservanza delle disposizioni può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.





