Sport, incontro e condivisione tra le comunità africane presenti in Toscana. Il plauso dell’US Città di Pontedera.
PONTEDERA – Il Centro Sportivo Nuovo Marconcini ha ospitato sabato 1 agosto la finale della quinta edizione della Coppa Oumou Diallo, il torneo che da anni riunisce le squadre espressione delle comunità di origine africana presenti in Toscana. A contendersi il titolo sono state Espoir e GAM Florence, al termine di una manifestazione che ha visto scendere in campo dieci formazioni.
A spuntarla, con il punteggio di 6-3, è stata GAM Florence, che si aggiudica così il trofeo intitolato a Oumou Diallo.
Al di là del risultato sportivo, la Coppa si conferma un appuntamento capace di mettere in dialogo realtà diverse: nelle dieci squadre in campo erano rappresentate le comunità senegalese, gambiana, ivoriana, maliana e molte altre presenti sul territorio toscano, in una giornata pensata come momento di incontro e condivisione attorno al pallone.
Tra i primi a complimentarsi con i vincitori è stato l’US Città di Pontedera, che attraverso i propri canali social ha voluto congratularsi con GAM Florence e ringraziare gli organizzatori della manifestazione per aver saputo costruire, ancora una volta, un’occasione di inclusione attraverso lo sport.
Non è un caso che il club granata abbia scelto di sottolineare pubblicamente il valore dell’iniziativa: come già raccontato nelle scorse settimane dalla nostra redazione, la nuova proprietà dell’US Città di Pontedera è impegnata in un percorso di avvicinamento e valorizzazione della comunità senegalese cittadina, tra le più numerose e radicate in città, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la squadra e le diverse anime che compongono il tessuto sociale pontederese.





