Ponsacco, polemica sulla bici donata a un cittadino: il sindaco Gasperini attacca una pagina social accusandola di aver deriso l’iniziativa dei Servizi Sociali.
È diventata un caso politico a Ponsacco la vicenda della bicicletta consegnata dai Servizi Sociali comunali a un cittadino che aveva subito il furto del proprio mezzo, un supporto ritenuto fondamentale per la sua autonomia e per le sue attività quotidiane.
A raccontare l’iniziativa era stato il sindaco Gabriele Gasperini, sottolineando il valore sociale del gesto: “Amministrare vuol dire – soprattutto – non lasciare indietro nessuno, amministrare vuol dire occuparsi anche delle piccole cose, dei dettagli che fanno la differenza.
A Paolo Sodi avevano rubato la bici, uno strumento indispensabile che gli garantiva autonomia e possibilità lavorative. Grazie al lavoro dei nostri Servizi Sociali, abbiamo potuto consegnare un’altra bici al nostro Paolo”.
Nei giorni successivi, però, l’iniziativa è finita al centro di una polemica dopo un post pubblicato dalla pagina “Ponsacco Notizie 23 ore su 24”, che secondo il primo cittadino avrebbe ironizzato sull’intervento dell’amministrazione comunale.
Gasperini ha quindi replicato pubblicamente, contestando il contenuto del post e accusando gli autori della pagina di aver oltrepassato il limite.
“Quello sotto è il post sulla pagina di ‘Ponsacco Notizie 23 ore su 24’, una pagina con una collocazione politica piuttosto chiara che deride l’iniziativa a sostegno di un nostro concittadino derubato della bici”, ha scritto il sindaco.
“Quando deridono me, anche in maniera becera, ci passo tranquillamente sopra, perché ho senso dell’umorismo e mi scivola tutto addosso. Diverso è quando si deride l’iniziativa a favore di un ponsacchino in difficoltà o il lavoro dei nostri Servizi Sociali. Oggi si è superato il segno”.
Il sindaco ha poi proseguito criticando il tono della polemica: “Dov’è finito il ‘restiamo umani’? Dov’è finito l’essere dignitosi nel fare opposizione? Si tratta di un gesto doppiamente vile: perché si offende la dignità delle persone e perché ci si trincera dietro un fantomatico ‘Ponsacco Notizie 23 ore su 24’ senza firmarsi con un nome e cognome e senza metterci la faccia”.
Nel suo intervento Gasperini ha inoltre sollevato un ulteriore aspetto, legato all’utilizzo del logo dell’ente: “Peraltro, utilizzando senza autorizzazione il logo del Comune per la presa in giro. Qui sta il punto: farò valutare ai nostri legali, se ci sono gli estremi per perseguire queste persone meschine”.





